Con il calciomercato entrato nel vivo e la necessità di perfezionare l’organico per la nuova stagione, in casa Pisa si sta facendo strada un interrogativo tattico e strategico tutt’altro che secondario: la retroguardia nerazzurra ha davvero bisogno di un ulteriore innesto dal mercato? Da quanto ci risulta per il momento non sono previsti né arrivi né partenze e anche Bozhinov potrebbe rimanere in nerazzurro. Infine oggi potrebbe arrivare l’ufficialità di Ferrah.
LA DIFESA – Al di là del brutto infortunio occorso a Mateus Lusuardi, costretto purtroppo a terminare anzitempo la stagione a causa della rottura del legamento crociato, un’analisi più approfondita dell’organico mostra come il Pisa vanti già un numero assolutamente sufficiente e ben bilanciato di difensori centrali. A guidare il reparto c’è ovviamente il capitano Antonio Caracciolo, punto di riferimento carismatico e tattico per tutta la squadra, affiancato da un profilo di rendimento certo come Simone Canestrelli. Insieme ai senatori c’è Rosen Bozhinov, su cui si sarebbe interessato il Bologna e il giovanissimo Francesco Coppola, che ha appena recuperato dai propri problemi fisici ed è pronto a ritagliarsi uno spazio importante.

A questo pacchetto va poi aggiunta una pedina fondamentale sotto il profilo della duttilità: l’arrivo sul mercato di Simone Zanon sulla fascia sblocca infatti la posizione di Arturo Calabresi, consentendogli di agire stabilmente da centrale difensivo. Calabresi rappresenta un vero e proprio jolly per il reparto, perfettamente a suo agio sia da braccetto in un assetto a tre che da perno in una linea a quattro. Fatti i conti, il Pisa si ritrova in rosa ben cinque difensori centrali per due o tre posti disponibili, a seconda del modulo che si deciderà di adottare. Una copertura numerica e strutturale che lascia ben poco spazio alle emergenze. Sei addirittura, quando rientrerà Daniel Denoon, che oltre ad esterno può fare ache il centrale.
Certo, si potrebbe obiettare ricordando come la difesa nerazzurra sia stata tra le più battute della Serie A nella passata stagione, ma occorre scindere chiaramente i due contesti. La Serie A presenta un livello di difficoltà e ritmi che non possono essere paragonati alla Serie B. Nel campionato cadetto, le dinamiche cambiano radicalmente: l’amalgama tra l’esperienza dei veterani e la fame dei giovani in rampa di lancio può fare una differenza enorme. Proprio per questo, evitare acquisti superflui e confermare la fiducia al blocco attuale potrebbe rivelarsi la scelta più logica, consentendo alla società di concentrare risorse ed energie su altri settori del campo. Questa però è solo una riflessione, deciderà ovviamente la società nerazzurra. A meno di cessioni illustri nel reparto arretrato.
FERRAH – Intanto oggi dovrebbe arrivare l’ufficialità di Ichem Ferrah: l’accordo è ormai chiuso da giorni e il giocatore è a Pisa dove ha già firmato i documenti e si è presentato a Paolo Bianco. Per l’annuncio la giornata di oggi dovrebbe essere quella decisiva. Si attende solamente lo sblocco del transfer internazionale. Si tratta di un passaggio prettamente burocratico che, a meno di clamorosi colpi di scena, è previsto proprio nelle prossime ore. Una volta completato questo iter, ogni ostacolo sarà superato e l’ufficialità del suo passaggio in nerazzurro potrebbe arrivare già in giornata.



