I nerazzurri lavorano con il club milanese su più fronti. Sul tavolo anche i giovani Cocchi (su cui c’è anche l’Avellino e il Palermo) e Di Maggio, ma non solo.
ASSE CON L’INTER E AKINSANMIRO – Il Pisa continua a muoversi su più tavoli e uno dei canali più attivi di queste settimane è quello con l’Inter. I rapporti tra i due club sono costanti e nelle ultime ore sono emersi nuovi elementi che confermano come il dialogo sia ben più ampio rispetto al solo destino di Ebenezer Akinsanmiro. Nei giorni scorsi Giovanni Corrado e Leonardo Gabbanini si sono recati a Milano per discutere con la società nerazzurra. Proprio il centrocampista nigeriano rappresenta uno dei nodi principali. Secondo le indiscrezioni raccolte, all’interno dell’Inter starebbe prendendo quota l’ipotesi di non esercitare il controriscatto sul giocatore, anche a fronte di accordi verbali presenti da tempo, scenario che consentirebbe al Pisa di capire il da farsi col calciatore. Per il momento da quanto ne sappiamo l’Inter dovrebbe comunque far valere il contro riscatto, ma la situazione resta da monitorare e potrebbe spiegare anche l’intensificarsi dei contatti tra le due società. Sul tavolo, infatti, non ci sarebbe soltanto Akinsanmiro.

L’Inter starebbe valutando la possibilità di inserire altri giovani nel progetto nerazzurro. Tra i nomi emersi figurano quelli di Matteo Cocchi (di cui abbiamo già parlato, ma di cui è forte la concorrenza del Palermo e dell’Avellino) e Luca Di Maggio. La società comunque monitora attivamente anche altri profili dall’Inter. Profili che il Pisa segue con attenzione nell’ambito di una strategia che punta a valorizzare giovani di prospettiva già pronti per il calcio professionistico. Resta però un principio che la società pisana ha più volte dimostrato di voler seguire sul mercato. Il club non appare particolarmente orientato ad accettare prestiti secchi e preferisce formule che possano garantire un ritorno tecnico ed economico nel medio periodo, un po’ come per lo stesso Akinsanmiro. Questo, in particolare, potrebbe essere uno scoglio sul possibile affare Cocchi, per il quale il Pisa preferirebbe un accordo con un diritto di riscatto. Un aspetto che potrebbe incidere anche sull’esito delle trattative con l’Inter.



