Giornata di accelerazioni per il Pisa. Dopo l’ufficializzazione nel pomeriggio di Ichem Ferrah la dirigenza sta trattando anche l’uscita di Aebischer con club della Bundesliga e ha sondato il terreno per Bohinen del Venezia. Intanto è molto vicino l’accordo per Pittarello. Vediamo a quali condizioni. Per Confente invece ci vorrà ancora qualche giorno. Per l’eventuale fumata bianca si va almeno alla prossima settimana. In uscita il Parma sempre su Meister

PITTARELLO – Partiamo dalle certezze: l’attaccante Filippo Pittarello (29 anni, Catanzaro) è davvero molto vicino. Nelle ultime ore Leonardo Gabbanini ha incontrato i vertici del Catanzaro per provare a chiudere l’accordo per il giocatore. Il sì di Pittarello è già noto da giorni, ora non resta che trovare la quadra per la parte economica. La società nerazzurra non vuole andare oltre una base fissa inferiore ai 2 milioni con un accordo che supererebbe questa cifra solo con i vari bonus. La dirigenza giallorossa ci sta pensando e pare aver rivisto al ribasso le sue pretese, però come abbiamo già avuto modo di dire non vuole farsi trovare scoperta. Per rimpiazzare il partente, i nomi più caldi per il reparto offensivo calabrese continuano ad essere due: Emanuele Pecorino e Alvin Okoro. Saranno loro le vere chiavi di volta dell’operazione.

CONFENTE – Per quanto riguarda il portiere Alessandro Confente (Juve Stabia) ha già detto “sì” al sodalizio nerazzurro, ma le due società si sarebbero aggiornate ai prossimi giorni per un possibile accordo. Sia le priorità del Pisa in entrata e uscita che quelle delle Vespe, alla ricerca di un altro portiere (Vismara dell’Atalanta su tutti) e anche di altri elementi, ha indotto le parti a prendersi il weekend. Tuttavia le parti non avrebbero ancora parlato concretamente di cifre. Solo una volta che si sarà tornati al tavolo delle trattative si parlerà di cifre.

IL SECONDO ATTACCANTE POTREBBE ARRIVARE NELL’ULTIMA PARTE DI AGOSTO – Nel frattempo, la dirigenza nerazzurra non si ferma a Pittarello, ma lavora attivamente anche su un’altra prima punta da regalare al tecnico. La scelta, in questo momento, sembra essersi ristretta a un ballottaggio a due, con Abiuso della Carrarese sempre presente ma leggermente più defilato: da una parte Adorante (attualmente in forza al Venezia), dall’altra Artistico di proprietà della Lazio. Su quest’ultimo profilo, in particolar modo, c’è un ulteriore scoglio da superare: bisogna aspettare che il club di Claudio Lotito si sia coperto acquistando un altro attaccante prima di poter imbastire la cessione. Pazienza è la parola d’ordine. Il Pisa sicuramente tornerà sull’argomento dopo Ferragosto, ma è possibile che una operazione di questo tipo potrebbe essere finalizzata negli ultimi giorni del mese, forse anche dopo la prima giornata di campionato.

LE CESSIONI – Se il fronte delle entrate vive di attese, quello delle uscite richiede un lavoro altrettanto duro e certosino. Il mercato in entrata dovrà inevitabilmente essere finanziato e bilanciato sfoltendo la rosa attuale. Il Pisa è al lavoro senza sosta sulle cessioni per piazzare alcuni giocatori che non rientrano più nel progetto tecnico. Restano sempre da piazzare Touré, Meister (su cui c’è sempre il Parma), Aebischer, Hojholt, Scuffet e alcuni giovani che potrebbero partire a fine mercato.

I FATTI DI GIORNATA, FERRAH, BOHINEN ED AEBISCHER – In giornata inoltre, il Pisa ha effettuato un primo sondaggio per Emil Bohinen (link qui), centrocampista norvegese già seguito in passato, ma un eventuale affondo è strettamente legato alla cessione di Michel Aebischer. Sullo svizzero, dopo alcuni interessamenti sfumati, si sono mossi Mainz, Colonia e Union Berlino, con una trattativa più avanzata con uno dei club tedeschi. La società nerazzurra continua però a valutare il giocatore non meno di 4 milioni di euro. Intanto è arrivata anche l’ufficialità di Ichem Ferrah, esterno offensivo classe 2005 acquistato a titolo definitivo dal Lille per circa 2 milioni di euro: risolte le ultime pratiche burocratiche legate al transfer internazionale, il francese è già a disposizione di Paolo Bianco.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.