Le sirene della Serie A tornano a suonare con insistenza in via Gioberti e questa volta la chiamata potrebbe arrivare direttamente dai campioni d’Italia dell’Inter. I fari del direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio sono nuovamente puntati sulla scuderia del Pisa, con un nome ben preciso sul taccuino: Idrissa Touré. Il gigante tedesco, da tempo nel mirino degli osservatori milanesi per la sua dirompente forza fisica e la sua duttilità tattica, è considerato una validissima opzione di ripiego in un domino di mercato internazionale che si preannuncia caldissimo.
SITUAZUONE INTER – La situazione in casa Inter è legata alla necessità assoluta di trovare un sostituto all’altezza di Dumfries. Marotta e Ausilio stanno setacciando il mercato europeo alla ricerca di un profilo in grado di arare la corsia di destra, ma i piani principali dei milanesi stanno incontrando ostacoli altissimi, soprattutto sul piano economico. L‘Inter ha dovuto incassare il sorpasso beffa del Chelsea per Marco Palestra, volato a Londra per una cifra monstre da ben 60 milioni di euro. Sfumato il talento dell’Atalanta, i dirigenti interisti hanno sondato il terreno in Premier League per l’esterno del Liverpool Curtis Jones, vedendosi però recapitare una richiesta shock da 40 milioni di euro. Discorso analogo per Michael Kayode, per il quale il Brentford spara altissimo, mentre resta sempre vivo l’interesse per Andrea Cambiaso della Juventus, pista comunque complessa e non meno dispendiosa.
E TOURE? – Al di là delle cifre esorbitanti, c’è anche un nodo tattico fondamentale: nessuno dei profili principali finora seguiti possiede le caratteristiche pure di Dumfries, ovvero quelle dell’esterno “tutta fascia” capace di abbinare una straripante progressione atletica alla copertura difensiva. Ed è proprio in questo scenario che si incastra la candidatura di Idrissa Touré. Il centrocampista del Pisa, che sotto l’ombra della Torre ha già dimostrato di poter agire con efficacia sia in mediana che come esterno atipico nel centrocampo a cinque grazie alla sua falcata e alla sua prorompente fisicità, rappresenta per l’Inter un’opportunità “low cost” di assoluto spessore. Ausilio non ha mai smesso di seguirlo e lo tiene in caldo come una solida alternativa strutturale. Al momento non c’è ancora un’offerta ufficiale sul tavolo della dirigenza pisana: i nerazzurri di Milano si muoveranno concretamente per il gigante del Pisa solo se dovessero definitivamente tramontare gli obiettivi primari ed estremamente costosi della loro lista. Staremo a vedere come si evolverà la situazione nei prossimi giorni.



