Un effetto domino promette di ridisegnare il reparto offensivo a disposizione del tecnico nerazzurro Paolo Bianco. Al centro delle manovre c’è un intreccio di mercato con il Catanzaro che sta per dare i suoi frutti per Pittarello, mentre sullo sfondo si consuma il “giallo” legato ad Andrea Adorante.
EFFETTO DOMINO: PECORINO LIBERA PITTARELLO – L’incastro perfetto sta per compiersi grazie a una mossa in entrata del Catanzaro. I calabresi sono infatti in chiusura per Emanuele Pecorino, possente centravanti classe 2001 reduce da un’ottima stagione al Südtirol condita da 9 reti. Il probabile sbarco in giallorosso di Pecorino rappresenta la chiave di volta per il Pisa: questa operazione, infatti, è destinata a liberare definitivamente Filippo Pittarello. Il club toscano è ormai a un passo dall’accordo per l’attaccante. Le cifre dell’affare per il Pisa sarebbero definite: al Catanzaro andrà una parte fissa inferiore ai due milioni di euro, ma con l’inserimento di bonus che porteranno l’operazione complessiva a superare tale soglia. Per Pittarello sarebbe già pronto un contratto biennale, con l’opzione per il prolungamento al terzo anno.
ADORANTE – Se il fronte Pittarello appare in discesa, molto più intricata è la questione che porta ad Andrea Adorante. Nelle ultime ore si è registrata una forte irritazione da parte di Pino Letterio, procuratore dell’attaccante di proprietà del Venezia. Le voci di mercato non sono piaciute all’entourage del giocatore, attualmente ai box per un’operazione alla schiena (il rientro è previsto per ottobre), e anche la stessa società lagunare, secondo quanto riportato da Trivenetogoal, avrebbe blindato il calciatore chiudendo a un suo trasferimento. Eppure, stando a quanto abbiamo raccolto, la sensazione è che si tratti del più classico “gioco delle parti”. Secondo le nostre indiscrezioni, la trattativa per portare Adorante all’ombra della Torre non si sarebbe affatto arenata, ma starebbe semplicemente proseguendo sotto traccia, lontano dai riflettori. La strategia della dirigenza pisana appare comunque delineata in due fasi. L’obiettivo primario è chiudere a strettissimo giro per il primo attaccante, che salvo clamorosi colpi di scena sarà proprio Filippo Pittarello. Una volta blindato il primo innesto offensivo, il Pisa si prenderà il tempo necessario per valutare il colpo del “secondo attaccante”, rimandando i discorsi decisivi alla seconda metà di agosto. Se la pista Adorante dovesse rivelarsi impraticabile, il club nerazzurro si fa trovare pronto con valide alternative sul taccuino: restano infatti vivi gli interessi per i profili di Abiuso e Artistico. Non si escludono nuove piste.



