Il futuro di Idrissa Touré è un rebus che agita le acque del calciomercato nerazzurro, ma con una certezza: chi lo vuole, dovrà bussare alla porta del Pisa con argomenti molto convincenti. Il centrocampista tedesco, pilastro della squadra e uomo d’equilibrio, è finito prepotentemente nel radar di alcuni club importanti, alimentando un chiacchiericcio che si fa sempre più insistente con l’avvicinarsi dell’estate, anche alla luce delle sue dichiarazioni a Cremona. C’è anche però Durosinmi che continua a far parlare di sé ed è seguito dal Torino. E Beruatto è cercato dal Vicenza.
TOURE’, “IL MIO FUTURO? NON PARLO ADESSO”, L’INTERESSE E “LA BOTTEGA CARA” – Nonostante le voci, il giocatore preferisce far parlare il campo. Al termine della sfida contro la Cremonese, Touré ha scelto la via della diplomazia, blindando ogni spiraglio di discussione sul domani. “Sul mio futuro non voglio parlare adesso, sono concentrato solo sulle prossime partite e sull’obiettivo della squadra,” ha dichiarato il centrocampista nel post-gara. Parole che sanno di professionalità, ma che non spengono affatto i radar delle big, anzi. Le indiscrezioni che circolano in rete e negli ambienti di mercato mostrano che l’interesse della Serie A per Touré non è solo un timido apprezzamento, ma qualcosa di molto più concreto. Inter: Il club nerazzurro lo segue da tempo. Si parla di una stima profonda da parte di Christian Chivu, che ne apprezza la fisicità e la duttilità tattica. Roma: Anche nella Capitale il nome di Touré è circolato con insistenza, lo stesso Gasperini ebbe parole di elogio nei confronti del giocatore dopo la sfida d’andata. La sua capacità di rompere il gioco e ribaltare l’azione è una dote che a Trigoria non è passata inosservata. Non sono gli unici club di Serie A che hanno messo gli occhi sul giocatore. Bottega cara però, il Pisa non farà sconti. Prima di tutto è ancora tutto da dimostrare che Touré possa lasciare il Pisa, ma se c’è una cosa che la dirigenza ha dimostrato, è la fermezza. E ancor di più starà a Leonardo Gabbanini incarnare questa visione. Ricordiamo tutti il “no” secco ai 6 milioni di euro offerti dal Wrexham (il club gallese di proprietà degli attori Reynolds e McElhenney). Una cifra che avrebbe fatto vacillare molti, ma non il club di Knaster. La strategia per l’estate comunque pare tracciata, il Pisa valuterà ogni scenario, ma non ha alcuna necessità di svendere i suoi pezzi pregiati. Il club nerazzurro si conferma una “bottega cara”. Il messaggio per le pretendenti è cristallino: se vuoi la fisicità e la qualità di Touré, bisognerà mettere mano al portafogli.
DUROSINMI, C’E’ ANCHE IL TORINO – Solo qualche giorno fa si parlava di Durosinmi e l’interesse dei turchi del Trabzonspor. Oggi anche lui potrebbe diventare uno dei nomi caldi dell’estate nerazzurra. Secondo quanto apprendiamo da ambienti torinesi, l’attaccante nigeriano sarebbe destinato a lasciare Pisa davanti a un’offerta tra gli 8 e i 10 milioni di euro. Una cifra importante che permetterebbe al club di generare una plusvalenza significativa dopo l’investimento fatto appena un anno fa. Il Torino starebbe valutando la clausola per rescindere il contratto di Duvan Zapata, liberandosi di circa 3 milioni di euro netti di ingaggio. In questo scenario il profilo di Durosinmi potrebbe diventare interessante anche per costi e prospettiva futura. L’attaccante oggi percepisce circa 830mila euro e rappresenta uno dei patrimoni tecnici più importanti della rosa nerazzurra.
BERUATTO INTERESSA AL VICENZA – Pietro Beruatto torna ad essere oggetto di interesse di calciomercato. L’esterno sinistro tornerà infatti al Pisa dopo l’esperienza allo Spezia, dove ha collezionato 33 presenze in Serie B. Il riscatto da parte del club ligure, fissato attorno ai 500mila euro, sarebbe scattato solamente in caso di promozione in Serie A, obiettivo però sfumato con la retrocessione dello Spezia in Serie C. Adesso il futuro di Beruatto è tutto da definire. Sul giocatore ci sarebbe infatti il forte interesse del Vicenza, neopromosso in Serie B, che starebbe cercando un profilo esperto per rinforzare la fascia sinistra. Per Beruatto si tratterebbe di un ritorno in biancorosso dopo le esperienze già vissute in Veneto tra il 2017 e il 2018 e poi nella stagione 2020-21. Il Pisa dovrà quindi valutare il futuro del classe 1998, reduce da ormai diverse stagioni deludenti in cadetteria, ma comunque un elemento d’esperienza con quasi 200 presenze complessive in Serie B. Ha un contratto fino al giugno 2027, ciò significa che o sarà ceduto a titolo definitivo, oppure per mandarlo nuovamente in prestito il Pisa dovrà prolungare il suo contratto per un altro anno.



