Con lo scoccare del 2 agosto prende ufficialmente il via l’ultimo, frenetico mese di calciomercato, che chiuderà i battenti il prossimo 1° settembre. In casa Pisa il lavoro svolto finora ha già portato in dote volti nuovi come Zanon, Rao, Ferrah, Leone e Marras, ma la sensazione è che il cantiere nerazzurro sia ancora ben lontano dall’essere chiuso.
COSA MANCA ? – Ieri è stato il giorno dell’arrivo di Zanon e Ferrah, quarto e quinto acquisto nerazzurro di questo calciomercato. Per completare la rosa a disposizione di mister Bianco servono però ancora alcuni puntelli: la dirigenza è alla ricerca di uno o due attaccanti per rinforzare il reparto avanzato (Ricordiamo i nomi in piedi in questo momento, ovvero Abiuso della Carrarese, Adorante del Venezia, Artistico della Lazio) e di un centrocampista centrale di spessore (resta in piedi la pista Correia con la Juve Stabia), mentre in difesa si continuano a fare riflessioni legate a possibili uscite dell’ultimo minuto, visto l’interessamento del Bologna per Bozhinov. Non bisogna dimenticare che il Pisa è anche interessato a un portiere dopo quanto avvenuto a inizio stagione con Semper che sembrava andar via. E visti anche gli acciacchi dello scorso campionato e quelli di inizio ritiro, forse affiancare il portiere con uno di categoria come Confente, non è una cattiva idea. Sarà sicuramente uno dei temi di questo caldo agosto.
RISOLVERE LE PROBLEMATICHE IN USCITA – Ogni mossa in entrata, tuttavia, è strettamente legata al mercato in uscita, dove non mancano i nodi intricati da sciogliere. La vera telenovela dell’estate riguarda senza dubbio Stefano Moreo: il Palermo continua a spingere con insistenza per portarlo in rosanero, ma la società toscana finora ha alzato un muro, rifiutando le offerte e rimandando qualunque discorso. Problematica tra i pali la situazione legata a Simone Scuffet: il portiere ha ormai rotto con la società e, dopo essere stato a un passo dal trasferimento al Venezia, ha visto sfumare l’affare sul più bello, rimanendo attualmente in un limbo da risolvere quanto prima. Non mancano le patate bollenti nemmeno negli altri reparti. In attacco il rendimento in ritiro ha tracciato gerarchie chiare: se Stojilkovic ha mostrato segnali incoraggianti conquistando qualche punto, Henrik Meister è apparso decisamente opaco e impresentabile a Morgex e sembra ormai destinato alla cessione. In lista d’attesa per bagagli e valige c’è anche Idrissa Touré. Il calciatore tedesco sembra entrarci poco o nulla con il nuovo assetto tattico di mister Bianco e dà la netta impressione di aver terminato il suo ciclo sotto la Torre; su di lui, purtroppo, ha pesato come una mazzata definitiva il breve interregno in panchina di Hiljemark, rivelatosi devastante per il morale di diversi elementi della rosa. A centrocampo le manovre in entrata dipenderanno a doppio filo dal destino dei singoli. Tra i giocatori offerti sul mercato c’è Melthe Højholt: la sua eventuale partenza, unita a quella di Michel Aebischer, libererebbe lo spazio e le risorse necessarie per affondare il colpo su un nuovo mediano. Proprio sullo svizzero Aebischer si concentra gran parte dell’attenzione di questi giorni. Il calciatore farà rientro in città domani per poi sostenere il suo primo allenamento agli ordini di Bianco il 4 agosto, ma rivederlo con la maglia nerazzurra nella prossima stagione appare un’ipotesi assai remota. Il Pisa sembra infatti orientato ad assecondare la sua volontà di cambiare aria, concedendo persino uno sconto sulla cifra della clausola rescissoria pur di evitare di trattenere in spogliatoio un giocatore scontento.



