È una stagione complicata in Serie A, tra zona bassa e una lunga scia di infortuni, ma dentro l’emergenza il Pisa si è trovato anche a guardare al futuro. E, quasi senza volerlo, a raccontare una storia particolare: quella di due giovani con radici cubane che hanno iniziato a respirare la prima squadra.

Coppola in azione contro il Cono (Foto Gabriele Masotti)

Si tratta di Francesco Coppola e Brando Bettazzi, entrambi nati in Italia da madre cubana. Il primo è un difensore centrale di 20 anni, alto 1,95, cresciuto in un percorso importante tra Torino e Juventus prima di completarsi nel vivaio nerazzurro. Nel tempo è diventato un punto fermo dell’Under 19 e poi ha fatto esperienza tra i grandi con un prestito in Serie C, tornando al Pisa con una maturità diversa. In Serie A ha iniziato a metterci minuti veri: il 6 Gennaio è partito titolare e ha chiuso la gara contro il Como, mentre il 10 Gennaio è entrato nel recupero nella sfida con l’Udinese. Ieri invece la splendida prestazione contro l’Atalanta

Bettazzi, invece, è un trequartista mancino di 18 anni, con una formazione che passa dalle giovanili dell’Empoli e poi da un percorso nelle categorie di base prima dell’arrivo a Pisa. Nel settore giovanile nerazzurro si è ritagliato spazio e numeri in Primavera 2, fino a meritarsi le prime convocazioni con Gilardino. In campionato è rimasto in panchina, ma un assaggio con la prima squadra lo ha già avuto: il 25 Settembre, in Coppa Italia, è entrato per alcuni minuti contro il Torino.

Il dato che rende questa storia “diversa” è la possibilità, per entrambi, di essere eleggibili anche per Cuba, grazie alla nazionalità della madre. È un tema che si intreccia con le regole internazionali e con l’apertura, negli ultimi tempi, verso i calciatori nati all’estero, anche se i due sognano una chiamata, in futuro, tutta italiana. Oggi, però, la partita è tutta qui: per il Pisa sono due profili giovani che l’emergenza ha portato più vicino ai grandi, e che adesso possono diventare una risorsa , a prescindere dal colore della maglia che indosseranno un domani a livello internazionale.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.