Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo, dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi, anticipa i temi della sfida di domani al Cosenza di fronte ai giornalisti presenti. Di seguito le loro dichiarazioni.

Qual è stato l’impatto dei nazionali che sono appena rientrati dai vari impegni?

Chi è rientrato ieri ha svolto allenamento defaticante. Oggi è stato il vero primo allenamento fatto insieme? Nessuno avverte infortuni, qualcuno è stanco dai viaggi e dalle partite. Qualcuno mi ha detto di essere un po’ più stanco, mentre qualcuno è più pronto.

Com’è la situazione dei giocatori rimasti? Touré come sta?

Touré non è tra i convocati e insieme a lui anche Beruatto. Ha un problema fisico. Gli altri sono tutti a disposizione. Touré ha un problema alla caviglia, l’altro a livello muscolare.

Cosa ne pensa del Cosenza? 

Il Cosenza è una squadra che sta bene e ha tanti giocatori di buonissimo livello. Da parte nostra servirà una partita di grande intensità agonistica. Dobbiamo essere bravi dal punto di vista tattico. Hanno alcune peculiarità che possono mettere in difficoltà chiunque. Non tanto a Frosinone, ma ha battuto in casa squadre importanti come Parma o Reggina. Non sarà una partita semplice?

Quanto contano i precedenti col Cosenza? 

Le partite del passato non hanno alcuna importanza perché ogni partita ha la sua storia. Conta poco o niente.

Incontrerà nuovamente Roberto Gemmi da avversario.

A Gemmi mi lega una grande amicizia e considerazione umana e professionale. Per me è stata una figura importante. Insieme a Giovanni Corrado è stata la persona che è stata più vicina a me in questi anni. Ci sentiamo spesso anche se non questa settimana perché dobbiamo giocare contro. Sarà una battaglia anche se non giocheremo personalmente in campo, ma caricheremo i nostri ragazzi al massimo.

La partita col Benevento ha avuto un risvolto altamente positivo per i due marcatori: Moreo e Tramoni. Come ha visto questi due giocatori? 

Stanno entrambi bene e, a prescindere dai gol segnati, si allenano benissimo. Domani potranno giocare dall’inizio o subentrare come sempre.

Alla luce dell’emergenza a centrocampo vista la squalifica di Nagy e l’assenza di Touré, qual è la sua idea? 

Sono sempre stato convinto che la forza di una squadra sia nella sua totalità dei giocatori della rosa, perciò non ho timore su chi mancherà. Abbiamo sostituti per fare una grandissima partita domani. Ho grande fiducia.

Zuelli potrebbe giocare?

E’ bravo e giovane e ha una discreta esperienza. Ha giocato sia in B che nelle serie minori. Può avere spazio da qui alla fine del torneo, anche da domani. E’ più che pronto per giocare. E’ arrivato perché era un po’ chiuso dalla grande condizione dei compagni di squadra e perché veniva da una categoria dai ritmi diversi, la Serie C. Questi due mesi sono stati molto formativi per lui. Atleticamente ora è pronto.

Potrebbe giocare col 3-5-2 vista l’assenza di Beruatto? E potrebbe giocare Esteves, Sussi o Gargiulo riadattato da quel lato? 

Per giocare col 3-5-2 servono gli esterni. I nomi che hai fatto però possono giocare, ma abbiamo anche Hermannsson e Calabresi che possono giocare da quel lato.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018