Dalla sala stampa del Garilli commentano Piacenza-Pisa i mister D’Angelo e Franzini oltre a Gucher, Gori e Giovanni Corrado. Queste le loro dichiarazioni.

Questa l’analisi di mister D’Angelo: “La partita era equilibrata a mio avviso, l’unica occasione l’avevamo creata noi con Moscardelli al 5′. Dopo il rigore e l’espulsione che mi dicono essere fuori area la gara è stata condizionata in maniera notevole. Siamo rimasti in gara per diverso tempo sfiorando il pareggio a più riprese, dopo abbiamo fatto l’errore in barriera e ci siamo aperti e lì la partita si è chiusa. Quando si gioca in inferiorità numerica i centrocampisti sono quelli che si usurano prima, ho dovuto mettere una fisicità maggiore in campo nell’ultima mezz’ora. Oggi ripeto, la partita è stata estremamente condizionata giocando più di un’ora in dieci contro una delle squadre più forti del campionato. Rimanere in dieci è stata una disgrazia. Sfido chiunque a rimanere 10 contro 11 contro il Piacenza a casa loro per un’ora. Brignani non era ancora pronto per giocare. Abbiamo perso 3-0, non possiamo essere felici di questo, saremo al campo a San Piero, al meglio possibile per preparare la gara con l’Alessandria con grande attenzione sperando che alcuni particolari vengano a nostro favore. Vogliamo fare una grande prestazione nella prossima partita.”

Queste invece le parole di Franzini, allenatore del Piacenza: “il punteggio è diventato ampio con il Pisa in inferiorità numerica. Fino all’episodio del gol avevamo fatto un’ottima partita. In superiorità siamo stati meno lucidi, poi sono arrivate le due reti nel secondo tempo e la gara è stata in discesa. Il Pisa ha giocato molto bene, è forte, fisico e dall’organico importante. Siamo stati bravi a sopperire a quel momento di difficoltà in cui non riuscivamo a ripartire. Dopo una settimana con tante gare questa era una gara dispendiosa mentalmente e fisicamente. L’episodio del rigore? Se fosse fuori area, il Pisa si riterrà comunque un po’ penalizzato. L’arbitro era messo abbastanza bene, non ho visto, ma ho sentito un po’ di lamentele. So benissimo che abbiamo fatto una squadra forte. Se sono convinto che avessero ripescato le altre big sono convinto che noi, il Pisa e la Carrarese avremmo fatto un gran campionato, ma con Pro Vercelli, Siena e Novara non ripescate il discorso cambia, sarà un campionato difficile per tutti. “

Giovanni Corrado dà poi la sua opinione, soprattutto sull’episodio del rigore: “Fino al rigore la partita era equilibrata, nonostante questo la squadra ha avuto due o tre occasioni importanti e abbiamo continuato a giocare. Un altro calcio piazzato poi ha chiuso i conti, la gara a quel punto è finita. Quello dell’arbitro è un abbaglio, forse se ne sono resi conto anche loro. Si fa fatica anche a fare un’analisi. La gara è cambiata radicalmente. Abbiamo perso 3-0, questo deve cambiare in fretta.”

Tocca poi a Robert Gucher, in campo in grossa difficoltà contro gli avversari: “ormai recriminare è inutile, è andata. Prenderemo le cose positive con la reazione dopo il gol e le occasioni avute. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti, non abbiamo secondo me saputo sfruttare le occasioni avute. Questa è una partita nata male e finita peggio. Siamo dispiaciuti, ma a testa alta andiamo avanti. Questa è stata una partita a sé. Dobbiamo essere consapevoli di chi siamo e questo deve darci la forza di reagire. Se l’atteggiamento rimane quello dopo il gol non mi preoccupo.”

Il portiere del Pisa Gori è l’ultimo a parlare del match: “In questi momenti bisogna pensare alla squadra, non all’imbattibilità perduta tra i pali. Il rigore comunque ha condizionato tutta la partita. Che fosse rigore o punizione la gestione dei cartellini a mio avviso è stata sbagliata. Abbiamo giocato 60′ in dieci, molte volte i calci piazzati ti si possono ritorcere contro. Nel secondo gol la barriera era piazzata come volevo io, purtroppo l’uomo che avevo messo in più si era giustamente staccato e ha deviato lui il pallone. Più si lavora meglio si arriva, continueremo a lavorare. Questo è un gruppo unito che mi ha accolto bene.”

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018