Dal ritiro alla Coppa Italia, Marras ha convinto con gol e assist. Contro l’Empoli ha segnato e poi trasformato il rigore nella serie finale.

UN MESE – È bastato poco più di un mese a Tommaso Marras per ritagliarsi uno spazio importante nel nuovo Pisa di Paolo Bianco, tanto da risultare quasi uno che in questa squadra ci gioca da sempre. Arrivato sotto la Torre da poche settimane, l’esterno offensivo ha sfruttato preparazione e amichevoli per inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra, fino alla prima conferma arrivata in una gara ufficiale.

LA VITTORIA CON L’EMPOLI – Contro l’Empoli, in Coppa Italia, Marras è stato infatti uno dei protagonisti della qualificazione nerazzurra. In campo per 98 minuti, ha sbloccato la partita al 44′ raccogliendo l’assist di Léris e trovando il gol con uno dei due tiri tentati nel corso della gara. Poi, nella serie finale, si è presentato nuovamente sul dischetto trasformando anche il proprio rigore. I numeri non mentono, la sua è stata una partita nella quale ha inciso soprattutto nella fase offensiva e nella rifinitura. Oltre alla rete ha creato due occasioni da gol, confezionato un passaggio chiave e messo in mezzo cinque cross, secondo dato più alto dell’intero incontro. Sono stati inoltre cinque i passaggi riusciti nell’ultimo terzo di campo. Nel complesso Marras ha giocato 60 palloni. Nove i passaggi completati, con una precisione del 60%, mentre sono stati otto i palloni giocati in avanti con successo. Non ha avuto paura di forzare la giocata con la tendenza dell’esterno a cercare con frequenza la palla verticale e l’accelerazione, più che un palleggio conservativo. Il suo contributo non si è limitato però alla metà campo offensiva. Marras ha recuperato quattro palloni, ha subito un fallo e ha chiuso la gara senza ammonizioni né espulsioni. Un lavoro utile anche senza palla, all’interno di una partita nella quale Bianco gli ha chiesto continuità sulle due fasi.

LA PREPARAZIONE ESTIVA – La prestazione contro l’Empoli rappresenta comunque la prosecuzione di quanto mostrato durante tutta la preparazione. I primi segnali erano arrivati già nel ritiro e nell’amichevole terminata 1-1 contro la Juventus Next Gen, quando il giocatore aveva fatto vedere velocità, personalità e capacità di creare superiorità sulla corsia. Quelle qualità erano diventate ancora più evidenti nella prova contro il Bologna. Nel 4-1 ottenuto dai nerazzurri Marras aveva firmato una doppietta, completando la propria prestazione con l’assist per il gol di Canestrelli. Una delle prove più convincenti dell’intera estate pisana. Bianco sembra aver trovato inoltre una buona intesa sulla corsia destra tra Marras e Zanon. Le sovrapposizioni e gli scambi tra i due hanno rappresentato una delle soluzioni più utilizzate nelle ultime uscite, offrendo al Pisa ampiezza e possibilità di accelerare rapidamente la manovra. A tratti mi hanno ricordato, con i dovuto paragoni, l’intesa tra Benedetti e Favasuli negli anni della presidenza Battini, ma erano altri anni e un’altra categoria.

 

Commenti

Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.