Ancora una volta il Pisa cade nel recupero per lo stesso copione di sempre. In una partita equilibrata, nella quale i nerazzurri hanno tenuto testa a una delle prime squadre del campionato, Bonfanti replica nella ripresa al gol di Pohjanpalo, sempre più capocannoniere del torneo Cadetto. Nel finale però Olivieri, in sforbiciata, sfrutta un’azione dei suoi partita da un errore di Marin.

Mentre la città resta ferita dopo i terribili fatti di cronaca di ieri, quando le forze dell’ordine hanno manganellato, nel corso di un protesta pacifica, dei ragazzi delle scuole superiori in corteo, tra cui molti minorenni, anche il tifo fa la sua parte. I tifosi della Curva Nord infatti, dopo il ritrovo fuori dal settore di competenza dell’Arena Garibaldi, si sono diretti verso la questura. Gli stessi tifosi hanno condiviso uno striscione con la scritta “Via il Questore, Pisa non ti vuole”, ma attacco anche a Ziello e Ceccardi per il sostegno alle forze dell’ordine: “Ziello e Ceccardi ignobili bugiardi, Pisa non è la vostra città”. D’altronde i tifosi sono stati le prime vittime ‘dell’eccesso di sicurezza’ voluto dalle istituzioni cittadine preposte all’ordine pubblico, avvenuto in città nelle scorse settimane. Venendo al calcio giocato, Aquilani deve ritrovare il successo dopo la sconfitta di Parma, cercando di rimanere agganciato alla speranza playoff e per rispedire indietro le paura di tornare a essere invischiati nella lotta per non retrocedere. Il tecnico rinuncia a De Vitis e Torregrossa, infortunati, così come i lungodegenti D’Alessandro e Matteo Tramoni. In campo il 3-4-2-1 è composto da Nicolas tra i pali, Calabresi, Canestrelli e Caracciolo sulla linea a tre, Esteves e Barbieri larghi sulle fasce, quindi Miguel Veloso e Marin a centrocampo con Touré assieme a Valoti dietro l’unica punta Bonfanti. Sugli spalti anche il patron nerazzurro Alexander Knaster.

Lo striscione contro il Questore di Pisa

PRIMO TEMPO – Primo tentativo d’affondo del Venezia con Pohjanpalo nel corso del primo minuto di gioco. Da un cross infatti il capocannoniere del campionato la mette fuori di pochissimo. Azione insistita del Venezia al 9′ con Zampano che penetra dagli esterni e calcia vero la porta, ma Nicolas respinge con i pugni. Al 22′, da un calcio di punizione conquistato da Barbieri, Veloso pesca Canestrelli, ma il suo colpo di testa viene deviato in corner. Sempre Veloso si ritrova il pallone tra i piedi dopo una respinta, ma la calcia alto di destro. Al 39′ Tessmann calcia dalla distanza e Nicolas blocca con sicurezza il pallone tra le braccia. Nerazzurri vicini due volte al gol con Bonfanti e Valoti negli ultimi minuti del primo tempo, ma specialmente quest’ultimo si divora il gol a tu per tu col portiere dopo un pregevole assist di Calabresi.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia con una conclusione altissima di Valoti al 46′. Premono gli ospiti sulla trequarti nerazzurra, ma il Pisa prova a tenere botta. Al 58′ Bonfanti tenta un tiro dal limite dell’area, ma la palla arriva a Joronen senza problemi dopo una deviazione. Un minuto dopo doppio cambio per il Pisa che inserisce Arena e Beruatto al posto di Esteves e Valoti. Al 62′ il Venezia però passa in vantaggio su calcio di punizione. Dopo un mischione in area è Pohjanpalo a emergere da una selva di gambe trafiggendo Nicolas. Al 68′ però il Pisa pareggia grazie a un gol di Bonfanti, dopo un pregevole assist di Arena, con un guizzo da vero attaccante. All’83’ Veloso calcia alto su punizione. Negli ultimi minuti si rivede Barberis che sostituisce Veloso, mentre Hermannsson prende il posto di Calabresi. All’86’ azione prolungata dei nerazzurri con Mlakar che di testa sfiora il gol su cross di Barbieri, ma il pallone termina fuori. All’88’ invece Candela spara alto dal limite dell’area. In pieno recupero però Olivieri, su azione partita da un errore di Marin, trasforma in rete una bella sforbiciata e cala il silenzio sull’Arena Garibaldi.

TABELLINO PISA-VENEZIA 1-2
PISA (3-4-2-1): Nicolas; Calabresi (84′ Hermannsson), Canestrelli, Caracciolo; Barbieri, Veloso (85′ Barberis), Marin, Esteves (59′ Beruatto); Toure, Valoti (59′ Arena); Bonfanti (71′ Mlakar). A disp: Loria, Campani, Leverbe, Tramoni, Mlakar, Masucci, Moreo, Piccinini. All: Aquilani.
VENEZIA (3-5-2): Joronen; Idzes, Svoboda, Sverko; Zampano (65′ Ullmann), Busio (94′ Jajalo), Tessmann, Bjarkason (65′ Ellertsson), Candela; Pierini, Pojhanpalo (78′ Gytkjaer). A disp. Bertinato, Grandi, Modolo, Altare, Cheryshev, Dembelè, Andersen, Olivieri. All: Vanoli.
Arbitro: Cosso di Reggio Calabria
Reti: 62′ Pohjanpalo, 68′ Bonfanti, 92′ Olivieri
Ammoniti: Pierini, Zampano, Marin, Barbieri, Sverko e il tecnico del Venezia Vanoli per proteste.
Note: Presenti 6328 spettatori circa. Recupero 1′ pt, 5′ st

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018