Se, come ne “Il Cavaliere Oscuro” “Batman è l’eroe che Gotham merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso”, Marconi è il bomber che Pisa merita e di cui ha avuto sempre bisogno. Con 7 gol in 5 partite Michele Marconi si è candidato a essere uno degli attaccanti più importanti di questo campionato di Serie B, nonché uno dei potenziali giocatori che possano provare ad attaccare il record di gol in campionato in una stagione di Nacho Castillo (21 gol nel 2007/2008). Al momento Marconi è il leader della classifica cannonieri e ha stupito tutti. Ma come è nata questa stella?

I MERITI E LE RESPONSABILITA’ – “Mister, pensa che Marconi sia esploso per una rinnovata fiducia che in passato non ha avuto?” è la domanda che viene posta in sala stampa nell’ultima conferenza stampa pre partita di Pisa-Empoli, ma D’Angelo risponde in maniera diretta: “Se fosse qui Michele risponderebbe che è colpa sua.” Il tecnico conosce bene bomber Marconi, dopo averlo avuto due anni ad Alessandria e sa cosa passa nella testa del suo pupillo. Per trovare riscontro a queste parole bisogna tornare indietro all’11 agosto 2018, alla presentazione del calciatore: “Qualcosa nel corso della mia carriera ho sbagliato, spero di aver imparato dagli errori commessi.” All’epoca Marconi si era anche augurato: “A Pisa gli attaccanti di solito smettono di far goal ? Spero tanto di invertire questo trend”. E così ha fatto, forte di 7 reti in 5 partite in questa stagione, ma soprattutto dei 4 gol decisivi nei playoff e delle 8 reti nella stagione regolare che, con le altre 3 reti segnate nelle coppe portano Marconi complessivamente a 22 gol in maglia nerazzurra.

IL PASSATO – Marconi era uno dei più talentuosi giocatori del vivaio dell’Atalanta, arrivando a esordire in Serie A proprio con la maglia nerazzurra per poi scendere in B a Grosseto, dove ha iniziato a perdersi per strada. Molte scelte sbagliate, tante maglie diverse e presto il calciatore si è trasformato in un nomade. Poi l’arrivo ad Alessandria, tra C2 e Serie C unica, prima di una parentesi a Lecce e di nuovo ad Alessandria, dove è andato per la prima volta in doppia cifra nel 2017-2018. Gemmi lo ha scovato, lo ha voluto e lo ha portato a Pisa con uno scambio, dopo aver rifilato ai grigi Maltese, nella mossa di mercato più audace e determinante dello scorso campionato. Oggi Maltese è svincolato e Marconi è il leader non solo della classifica cannonieri di Serie B, ma anche in campo e fuori. Marconi è diventato Marconi dopo essere cresciuto a livello mentale e tecnico, con la consapevolezza dei propri mezzi e dei propri limiti.

IL CONFRONTO CON CASTILLO – L’avvio di questo Pisa ricorda da vicino la meteora Pisa che si scagliò sulla Serie B nel 2007/2008 sotto la guida di Ventura. Tante similitudini, tra un Lisi-Cerci e un Masucci-Kutuzov, come molti hanno sottolineato sulle testate giornalistiche locali e nazionali, ma soprattutto un Marconi-Castillo. A Verona col Chievo Marconi fece 2 reti così come il bomber argentino, facendo tornare a intonare in Curva il coro “Vamos Vamos, grande Pisa” che rievoca dolci ricordi. Oggi Marconi è in vantaggio nel confronto con l’argentino, avendo segnato 7 gol in 5 partite contro le 3 reti in 5 gare di Nacho Castillo. Forse è ancora presto per pensarci, ma chissà che il record assoluto di 21 reti in campionato non possa essere messo nel mirino.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018