Appuntamento domenica 1 marzo con l’ultimo incontro della rassegna ‘America 2026’, il ciclo di conferenze a Palazzo Blu di Pisa sulla storia passata e presente degli Stati Uniti, a 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza del 4 luglio 1776, che sancì la nascita della grande potenza mondiale.
Il professor Arnaldo Testi, già professore ordinario di Storia Americana all’Università di Pisa e curatore della rassegna, tiene l’incontro dedicato a ‘Un popolo in armi: un diritto costituzionale degli americani?’. L’incontro parte da uno dei tratti specifici degli Stati Uniti : sono il primo paese al mondo per numero di armi da fuoco in mano ai civili, «armi piccole» come pistole, fucili, fucili d’assalto. Ce ne sono almeno 500 milioni per 340 milioni di abitanti. Più armi che abitanti, dunque, anche se c’è chi ne ha tante e chi niente. Gli Stati Uniti hanno un’altra distinzione, molti cittadini ritengono che esista un loro diritto costituzionale a possederle. La convinzione si fonda sul Secondo Emendamento della Costituzione, adottato nel 1791, che dice: «Essendo necessaria, per la sicurezza di uno Stato libero, una milizia ben regolata, non sarà violato il diritto del popolo di detenere e portare armi». Quale sia il rapporto fra la diffusione delle armi e il testo costituzionale, due secoli e mezzo dopo la nascita della repubblica, in una società sempre più polarizzata, politicamente e culturalmente divisa, è il tema centrale dell’incontro aperto al pubblico, che si tiene nell’auditorium di Palazzo Blu, a Pisa, a partire dalle ore 11. È richiesta la prenotazione su eventbrite.it.

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Elisa Bani
Direttore responsabile di Sestaporta.news. Giornalista pubblicista ha lavorato dieci anni a PuntoRadio come redattrice e speaker. Collaboratrice per il quotidiano La Nazione, ha inoltre diretto l'ufficio stampa dei Comitati territoriale e regionale dell'ente di promozione sportiva Uisp.