Nuovo appuntamento con le curiosità del match messe a disposizione dagli statistici ufficiali della Lega di Serie A. Stavolta tocca naturalmente a Pisa-Bologna.
I dati diffusi dagli statistici della Lega offrono un quadro ricco di spunti. I precedenti all’Arena Garibaldi sono quattordici: 3 vittorie del Pisa, 5 pareggi e 6 successi del Bologna, con l’ultimo sorriso nerazzurro che risale addirittura al 21 Agosto 1985, quando Kieft su rigore e un autogol di Fabbri firmarono il 2-0 in Coppa Italia.
Da allora il gol dei padroni di casa contro gli emiliani è diventato un tabù: Pisa non segna in casa al Bologna da quattro sfide, l’ultimo sigillo è quello di Neri nel 2-2 del Gennaio 1991.

La fotografia del campionato non è più incoraggiante: il Pisa è la squadra che subisce più reti negli ultimi 15 minuti del primo tempo, dodici in totale, e arriva alla gara con una sola vittoria in Serie A, datata 7 Novembre contro la Cremonese. Nel frattempo sono maturati sei pareggi e nove sconfitte.
Non mancano però numeri di valore individuale: solo l’Inter effettua più cross del Pisa, e Idrissa Touré è il giocatore che vince più duelli aerei dell’intera Serie A, ben 124, a conferma di una presenza fisica dominante.
Sul fronte opposto il Bologna si presenta con statistiche opposte: è la squadra che segna più gol nei primi 15 minuti, dieci, e quella che sfrutta quasi tutte le sostituzioni disponibili, 129 su 130. Un dato che parla della gestione dinamica di Vincenzo Italiano. Gli emiliani sono inoltre reduci da un ottimo rendimento esterno, con quattro vittorie nelle ultime cinque trasferte.
Spicca anche il dato su Orsolini, attaccante che in questa stagione ha colpito più pali di tutti, tre, a pari merito con Yildiz e Mkhitaryan.
La gara segnerà inoltre il primo confronto ufficiale tra Oscar Hiljemark e Vincenzo Italiano, un incrocio inedito fra due allenatori con approcci tecnici diversi. L’ottimo momento di Bernardeschi, tornato al gol contro l’Udinese dopo tre mesi, aggiunge un ulteriore elemento di interesse.



