Dalla sala stampa il tecnico Oscar Hiljemark e Arturo Calabresi commentano la partita di oggi e parlano ai giornalisti presenti dopo la sconfitta di Torino. Di seguito le loro dichiarazioni.
Così Hiljemark: “Nei primi cinquanta minuti abbiamo giocato una buona partita, ma poi non abbiamo giocato secondo il livello che dovevamo avere. Ho fatto una scelta sui cambi per mettere dentro giocatori con le gambe fresche. Dopo i cambi però abbiamo preso due gol e questo ha cambiato la partita. So che si trattava di un lavoro difficile perché la situazione era questa già quando sono arrivato, ma io sono qua anche per un lavoro lungo. Per il futuro. In questo momento è difficile. Non dipende dal sistema di gioco questa situazione. Secondo me c’è solo una cosa da fare, migliorare. Abbiamo giocato 50 minuti, la Juventus si poteva battere. Io resto molto carico, voglio vincere. So che è possibile. Penso anche alle cose buone e le cose negative che vanno cambiate. Questo è il calcio. Parlare del prossimo anno? Non esiste adesso, devo solo pensare al qui e ora. A chi devo affrontare domani”.
Calabresi: “Mi risulta difficile commentare la partita, se lo facessi prenderei per il culo tutti, tifosi e anche me stesso. Bisogna guardare in faccia la realtà e guardarci in faccia, assumiamoci le nostre responsabiltà. Dobbiamo onorare il lavoro che facciamo. La gente aspettava questa categoria da 34 anni e purtroppo non siamo stati all’altezza. Ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti per onorare il campionato. La tenuta c’è perché andiamo in campo con un atteggiamento corretto. Poi succede che prendiamo gol e non dobbiamo uscire dalla partita, invece l’abbiamo fatto ancora. Siamo mancati in questo. Per questo chiediamo scusa. Perché c’è troppa qualità e veniamo puniti”.



