Mossa strategica della dirigenza nerazzurra: verserà in un’unica soluzione l’intera cifra rimanente per il forte esterno cileno. Ottenuto uno sconto di circa 250mila euro grazie alla liquidità immediata garantita al club di Avellaneda, in crisi economica profonda.

Nel calcio moderno, le grandi operazioni non si fanno soltanto sul terreno di gioco, ma anche – e forse soprattutto – dietro le scrivanie. La dirigenza del Pisa Sporting Club ha piazzato nelle ultime ore un colpo strategico sull’asse internazionale che collega la città della Torre Pendente con l’Argentina. Secondo quanto raccolto il club nerazzurro ha raggiunto un accordo con l’Independiente de Avellaneda per saldare in un’unica, immediata soluzione, l’intero cartellino del talento cileno Felipe Loyola.

I termini originari dell’accordo, strutturati al momento del trasferimento del calciatore in Europa, prevedevano una complessa operaziobe finanziaria basata su una cifra lorda complessiva di cinque milioni e cinquecentomila euro. Questa somma, come da prassi per transazioni di tale portata, era stata dilazionata in tre rate consecutive, con una scadenza temporale che si sarebbe estesa fino al pieno 2027. Una formula che garantiva al Pisa un ampio margine di manovra nei propri bilanci stagionali.

Tuttavia, le pressanti e note difficoltà di cassa che stanno asfissiando il club argentino, attualmente alle prese con scadenze urgenti e blocchi del mercato imposti dalla FIFA, hanno aperto una clamorosa finestra d’opportunità per i colori nerazzurri. La dirigenza pisana ha saputo capitalizzare al massimo il proprio stato di solida salute finanziaria, offrendo all’Independiente quello di cui aveva più disperatamente bisogno: liquidità immediata.

A fronte di questo versamento totale e anticipato, programmato per l’inizio della prossima settimana, il Pisa ha ottenuto un sensibile sconto commerciale sull’operazione. Dalle casse nerazzurre uscirà una cifra netta rimodulata, consentendo alla società di risparmiare circa 250mila euro sul valore lordo inizialmente pattuito. Non è noto se ulteriori accordi prevedano anche delle opzioni su alcuni interessanti calciatori della società argentina.

L’accordo è stato sbloccato questa notte. È interessante notare come l’affare non coinvolga solo Pisa e Argentina, ma rifletta anche propaggini in Cile. Al momento della cessione, infatti, il club cileno dell’Huachipato conservava ancora la metà esatta del cartellino di Loyola. Pertanto, il cinquanta per cento della somma che verrà bonificata dall’Italia dovrà essere immediatamente girata dall’Independiente al club trasandino, rispettando i vincoli legali stabiliti in precedenza tra le due società sudamericane.

Chiudere anzitempo una pendenza pluriennale, in un momento del genere, per Felipe Loyola blinda il calciatore e toglie qualsiasi impiccio legato a scadenze future (sicuramente aiutando anche la permanenza del calciatore, che solo negli ultimi giorni aveva gradito la permanenza in città), e dimostra anche la credibilità internazionale che il Pisa Sporting Club ha saputo costruirsi sul mercato globale.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.