In casa nerazzurra i colloqui esplorativi si sono conclusi e la rosa dei candidati si è ristretta a quattro nomi, ormai già noti: Pecchia, Zanetti, Baroni e Bianco. Adesso la palla passa ufficialmente al patron Alexander Knaster: dalle stanze di Forte dei Marmi è attesa la fumata bianca. Da oggi ogni momento potrebbe essere quello buono, con la volontà di non andare oltre il 9-10 giugno, per gli annunci, fermo restando che prima sarà esonerato Hiljemark.
Fabio Pecchia
Resta uno dei grandissimi favoriti, se non il candidato numero uno in assoluto per la panchina nerazzurra. Su di lui si registra anche il forte interesse del Modena, ma il Pisa spinge. Scegliere Pecchia significherebbe affidarsi a un profilo di spessore che evoca anche un suggestivo amarcord: il tecnico ha un legame storico con l’Hellas Verona, squadra che ha guidato alla promozione in Serie A nella stagione 2016-2017. In quell’organico spiccava un giovane difensore, Antonio Caracciolo, che Pecchia potrebbe ritrovare a Pisa come colonna dello spogliatoio nerazzurro. Una scelta d’esperienza che riaccenderebbe l’entusiasmo della piazza.
Paolo Zanetti
Quello di Zanetti è un nome caldissimo e rappresenta un’opportunità strategica anche dal punto di vista contrattuale. Esonerato dall’Empoli alla quarta giornata di ritorno (proprio una settimana prima dell’esonero di Gilardino e del successivo match Hellas Verona-Pisa del 6 febbraio scorso), il tecnico è attualmente legato al suo vecchio club. Tuttavia, non si tratta di un vincolo a lungo termine: il suo contratto scadrà il prossimo 30 giugno, elemento che rende la trattativa decisamente più snella rispetto ad altri profili e particolarmente appetibile per la dirigenza pisana.
Marco Baroni
Profilo di assoluto spessore, ha conquistato una straordinaria salvezza conquistata sulla panchina dell’Hellas Verona nella stagione 2023-2024. Baroni piace moltissimo sia al Pisa che allo stesso club veneto, dove il ds Sean Sogliano lo riaccoglierebbe volentieri, arriva però da due avventure importanti come Lazio e Torino. Infatti la trattativa presenta un ostacolo non da poco: il tecnico è attualmente sotto contratto con il Torino fino al 2027. Liberarlo richiederà un incastro non semplice, ma il Pisa monitora la situazione con estrema attenzione, consapevole del valore del tecnico. Il nodo sarebbe risolvibile, come abbiamo scritto ne igiorni scorsi, ma non si sa mai.
Paolo Bianco
È l’altro profilo che accende il duello di mercato tra il Pisa e l’Hellas Verona, essendo molto stimato da entrambe le dirigenze. Bianco è reduce dalla straordinaria cavalcata con il Monza, culminata con la promozione in Serie A. Un successo che ha fatto scattare il rinnovo automatico del suo contratto con i brianzoli fino al 2028. La lunghezza dell’accordo con il Monza rappresenta un nodo da sciogliere, ma la sua filosofia di gioco e la freschezza del suo profilo lo mantengono saldamente nella short-list di Knaster per far ripartire la piazza nerazzurra con il piede giusto. E’ previsto proprio in queste ore un suo incontro con il Monza che potrebbe sbloccarlo.



