Problema al collaterale per il centrocampista uscito nel primo tempo che dovrà rinunciare alla nazionale. Nuova lussazione alla spalla per Calabresi, terzo stop consecutivo. La vittoria contro il Cagliari ha restituito entusiasmo all’ambiente nerazzurro, ma lascia anche qualche aggiornamento che arriva direttamente dall’infermeria. Due situazioni sono sotto osservazione dopo la partita dell’Arena: quelle di Marius Marin e Arturo Calabresi.
MARIN – La più delicata riguarda il centrocampista rumeno. Marin è stato costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti a causa di un problema al ginocchio. Lo staff medico ha provato inizialmente a stabilizzare l’articolazione con una fasciatura applicata direttamente a bordo campo, ma il tentativo non è bastato e il giocatore ha dovuto alzare bandiera bianca. I primi segnali parlano di un possibile interessamento del legamento collaterale su cui valutarne l’entità. Per avere un quadro preciso saranno però necessari esami più approfonditi nelle prossime ore. Uno stop che arriva in un momento particolare anche sul piano del mercato. In Italia, infatti, era atteso Antonio Cordón, direttore sportivo del Siviglia, arrivato per chiudere l’operazione che avrebbe portato Marin in Andalusia a parametro zero al termine della stagione. L’infortunio potrebbe inevitabilmente cambiare i tempi e le valutazioni dell’operazione. Il giocatore intanto presumibilmente salterà il Como, poi durante la sosta si valuterà il da farsi. Sicuramente salterà anche i playoff della Romania per i Mondiali 2026.
CALABRESI – Non meno sfortunata la situazione di Arturo Calabresi. Il difensore è stato costretto a uscire ancora una volta per la solita lussazione alla spalla. Un problema che si ripete ormai con preoccupante continuità: era già successo nelle gare contro Milan e Juventus, e anche contro il Cagliari il difensore nerazzurro è stato tradito dalla stessa articolazione.



