L’ultima vittoria in trasferta del Pisa in Serie A è sempre il 2-3 contro il Parma del 24 marzo 1991. Da quel momento in poi, anche con il ritorno in Serie A, i nerazzurri non sono più riusciti a vincere. Tre volte nelle ultime partite dell’ultima stagione dell’epoca Anconetani, 16 volte quest’anno, per un totale complessivo di 19 partite consecutive. Se il Pisa non dovesse vincere in trasferta una delle prossime tre partite che la separano dal termine della stagione sarebbe l’unica squadra a non aver ottenuto neanche un successo fuori dalle mura amiche in un campionato di Serie A a 20 squadre. Ma in termini assoluti non sarebbe un caso unico.
Quest’anno il Pisa ha ottenuto due vittorie in casa, nessuna ancora lontano dall’Arena. Il Pisa, mentre prova a chiudere con dignità questo finale di stagione, si trova davanti a un dato che pesa come un macigno. I nerazzurri rischiano infatti di diventare la prima squadra nella storia della Serie A a 20 squadre a chiudere un torneo senza neppure una vittoria in trasferta.

Il dato, già di per sé eloquente, va però inserito in un quadro storico più ampio. In termini assoluti, infatti, non sarebbe un caso unico. Diverse squadre, nel passato, hanno terminato il campionato di massima serie senza mai riuscire a imporsi lontano da casa. È accaduto al Catanzaro nel 1982-83, al Catania nel 1983-84, alla Lazio nel 1984-85, al Brescia nel 1994-95 e all’Ancona nel 2003-04. Tutte squadre che hanno costruito i loro pochissimi successi stagionali soltanto tra le mura amiche.
Il punto che renderebbe ancora più amaro il bilancio del Pisa riguarda però il formato del campionato. Nell’era della Serie A a 20 squadre, nessuna formazione ha mai chiuso senza almeno una vittoria esterna. Anche le squadre finite peggio nella classifica recente erano comunque riuscite a trovare almeno un successo fuori casa. Il Treviso 2005-06, per esempio, concluse con tre vittorie complessive, una delle quali in trasferta. Lo stesso fece il Pescara nel 2016-17, capace di portare a casa due successi interni e uno esterno.
Guardando invece al bilancio complessivo dei peggiori campionati della storia, emergono casi anche più estremi. Il Varese 1971-72, in una Serie A a 16 squadre, vinse una sola partita in tutto il torneo, ma lo fece in trasferta contro il Mantova. Il Catania 1983-84 raccolse una sola vittoria, ma in casa, battendo tra l’altro proprio il Pisa 2-0. Il Catanzaro 1982-83 chiuse con due successi, entrambi interni. Stesso copione per la Lazio 1984-85, il Brescia 1994-95 e l’Ancona 2003-04, tutte ferme a due sole vittorie casalinghe. Fa eccezione la Reggiana 1996-97, che andò in controtendenza: appena due successi in tutto il campionato, ma entrambi in trasferta. È proprio questo confronto storico a rendere ancora più pesante la fotografia della stagione nerazzurra.



