Venerdì 31 luglio 2026, alle ore 19:00, lo Spazio La Nunziatina di Pisa ospiterà l’ultimo appuntamento estivo della rassegna “Scrittori in Borgo”, organizzata dalla Libreria Ghibellina. Protagonista della serata sarà il magistrato Pietro Grasso, che presenterà il suo libro “’U Maxi. Il processo a Cosa nostra”, dialogando con la giornalista Francesca Franceschi.
Un incontro dedicato a una delle pagine più importanti della storia giudiziaria e civile italiana. Pietro Grasso è stato giudice a latere nel Maxiprocesso a Cosa nostra e procuratore capo a Palermo. Dall’ottobre 2005 al gennaio 2013 ha ricoperto l’incarico di procuratore nazionale antimafia. È stato presidente del Senato dal 2013 al 2018 e senatore fino al 2022. Nel 2023 ha fondato la Fondazione Scintille di futuro, della quale è presidente.
Nel volume “’U Maxi. Il processo a Cosa nostra”, Grasso conduce il lettore dentro l’aula bunker di Palermo, nel luogo in cui l’Italia ha smesso di tacere e ha cominciato a guardare la mafia in faccia, chiamandola con il suo nome. Il Maxiprocesso non viene raccontato soltanto come un evento giudiziario, ma come una grande vicenda nazionale fatta di sangue e denaro, paure e resistenze, silenzi, coraggio e desiderio di giustizia. Con una scrittura limpida e rigorosa, Pietro Grasso ricostruisce la trama che collegava la guerra di mafia alle rotte internazionali dell’eroina, la provincia siciliana alle alleanze con New York, gli sportelli bancari svizzeri agli affari del cemento palermitano. La narrazione segue il ritmo del dibattimento: l’ingresso dei familiari delle vittime, le deposizioni interrotte dai silenzi, la dignità ferita di chi chiedeva giustizia. Tornano le storie degli investigatori che pagarono con la vita il proprio impegno, come Boris Giuliano ed Emanuele Basile, e dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Emergono le voci delle vedove e il coraggio delle donne che decisero di costituirsi parte civile. Dall’altra parte dell’aula compaiono i Corleonesi, i grandi trafficanti, i collaboratori di giustizia Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno, gli insospettabili dei salotti buoni e le minacce pronunciate a microfono aperto.
Atti processuali, rogatorie e intercettazioni diventano così un racconto vivo: laboratori sotterranei, pescherecci carichi di droga, navi fermate a Suez, conti cifrati in Svizzera, valigie di dollari provenienti dalle pizzerie del Bronx, rapporti con industriali e faccendieri. Intorno, una parte della borghesia che spesso sceglie di non vedere e che, in alcuni casi, partecipa agli affari.
Il libro distingue, scava e mette in ordine fatti e parole, mostrando il punto in cui la verità processuale incontra, oppure non riesce a incontrare, la verità storica. È il racconto di come, in quell’aula bunker verde, l’Italia abbia imparato a riconoscere la struttura e la potenza di Cosa nostra.
Il 10 febbraio 1986, giorno di apertura del Maxiprocesso, il Paese si trovò davanti voci, carte, corpi e denaro. Non una storia lontana, ma una realtà capace di attraversare istituzioni, economia e società. «Ho visto lo Stato vincere non solo arrestando i mafiosi, ma rispettando la legge anche con chi ne era stato il nemico», ricorda Pietro Grasso.
L’incontro si terrà venerdì 31 luglio 2026 alle ore 19:00, presso Spazio La Nunziatina, in via La Nunziatina 11, Pisa.
La rassegna “Scrittori in Borgo” è organizzata dalla Libreria Ghibellina, con il sostegno dello sponsor unico Pharmanutra e la collaborazione de La Nunziatina, che ospita l’evento.
Per prenotare l’apericena o un tavolo è possibile scrivere su WhatsApp al numero 375 673 9526.



