Il messaggio lanciato dalla dirigenza nerazzurra in questa sessione estiva di calciomercato è limpido, forte e non lascia spazio a interpretazioni. A differenza del passato recente, dove la costruzione del reparto avanzato rispondeva spesso a logiche di scommessa, prospettiva o ricerca di profili da rigenerare, oggi il Pisa punta direttamente al vertice.
LA RICERCA DEL BOMBER – Per capire la portata e la concretezza delle ambizioni del club per la stagione alle porte, basta dare uno sguardo approfondito ai nomi finiti sul taccuino degli uomini di mercato nerazzurri. La strategia, infatti, converge su un preciso identikit: i bomber che hanno dominato la scorsa Serie B. Analizzando la classifica marcatori del campionato 2025-26, il quadro appare clamoroso. Una volta messi da parte profili inavvicinabili per costi o prospettive di categoria superiore — come l’insaziabile capocannoniere Joel Pohjanpalo con i suoi ventiquattro centri o l’esplosivo Farès Ghedjemis, ormai proiettato verso una carriera spianata nel massimo campionato —, emerge come il Pisa stia attivamente trattando la quasi totalità dell’élite dei gol cadetti.

ATTACCANTI DA DOPPIA CIFRA – Il nome più caldo e prestigioso è senza dubbio quello di Andrea Adorante, reduce da un’annata straordinaria chiusa al secondo posto della graduatoria con ben diciassette reti totali, di cui dodici su azione. Proseguendo nello scorrimento dei migliori marcatori del torneo, l’attenzione nerazzurra si è posata con decisione anche su Gabriele Artistico, autore di tredici marcature con la maglia dello Spezia senza mai passare dal dischetto, e su Filippo Pittarello, certezza della categoria che nell’ultima stagione ha timbrato il cartellino per dodici volte a Catanzaro. A completare questo quadro di altissimo profilo figurano Fabio Abiuso, trascinatore da undici gol con la Carrarese, e Andrea Petagna, poco al di fuori della top 10 con i suoi nove centri ma dal valore tecnico ed d’esperienza indiscutibile per la categoria.
DICHIARAZIONE DI INTENTI – Trattare contemporaneamente attaccanti da doppia cifra che hanno appena dimostrato di poter fare la differenza in Serie B è, di fatto, una dichiarazione d’intenti importante per la piazza nerazzurra. Il Pisa vuole assicurarsi il meglio che il campionato possa offrire nel settore più determinante in assoluto e si sta prendendo il suo tempo, anche se è necessario accelerare. La volontà di assicurarsi una bocca di fuoco collaudata è il segnale più serio per la piazza di una società pronta a fare il salto definitivo: se non è ambizione pura questa, cos’altro dovrebbe esserlo?



