Domenica sera i nerazzurri cercano i primi punti del campionato. Dalla scelta del centravanti al tabù dell’Arena per i giallorossi, i temi della partita.

Pisa-Catanzaro arriva soltanto alla seconda giornata, ma mette già in palio punti importanti. Entrambe le squadre hanno iniziato il campionato con una sconfitta e cercano una risposta immediata. Per i nerazzurri sarà anche l’occasione per cancellare il passo falso contro il Padova e trasformare in risultato quanto di buono mostrato sul piano del gioco.

ALLA CACCIA DELLA PRIMA VITTORIA – Il Pisa deve scrollarsi di dosso le scorie lasciate dalla sconfitta all’esordio. Contro il Padova la squadra di Bianco ha creato, calciato molto e controllato lunghi tratti della partita, senza però riuscire a segnare. Un errore in costruzione è costato il risultato. Stavolta serviranno maggiore concretezza e attenzione. Vincere permetterebbe di cancellare subito la falsa partenza e affrontare con maggiore serenità le prossime giornate.

CHI GUIDERÀ L’ATTACCO? – È uno dei temi principali della serata. Stefano Moreo non recupererà, Meister ha lasciato il Pisa, Andrea Petagna resta quindi il candidato principale per partire ancora dal primo minuto. Sullo sfondo c’è Pittarello, arrivato in città ma reduce da alcune settimane di lavoro differenziato. Bianco dovrà valutare la sua condizione e i tempi necessari per inserirlo. Non mancano le soluzioni alternative, come ad esempio Buffon.

IL TABÙ DELL’ARENA PER I GIALLOROSSI – Il Catanzaro non ha mai battuto il Pisa all’Arena Garibaldi. I nerazzurri sono ancora imbattuti in casa contro i calabresi e vogliono difendere una tradizione favorevole. L’ultimo confronto disputato a Pisa terminò senza reti. Stavolta, però, un pareggio potrebbe non soddisfare nessuna delle due squadre, entrambe ancora ferme a zero punti.

UNA SFIDA TRA DUE DELUSE – Il Pisa arriva dalla retrocessione e sta cercando di costruire una nuova identità. Il Catanzaro, invece, deve ripartire dopo essere arrivato fino alla finale playoff nella passata stagione. Anche i giallorossi hanno perso la prima partita, cedendo nel finale a Vicenza dopo aver avuto a lungo il controllo della gara. Due squadre ferite, con ambizioni importanti e già chiamate a reagire.

IL PRIMO VERO ESAME PER IL PISA DI BIANCO, LA CATEGORIA NON PERDONA – Contro il Padova si sono viste idee, movimento e una squadra capace di costruire occasioni. È mancata la parte decisiva: il gol. Bisogna però stare attenti perché la categoria non perdona. Lo ha già sperimentato sulla propria pelle la Cremonese che ha perso due partite di fila, ieri sera venendo asfaltata per 0-3 in casa dal Modena. Ora tocca al Pisa e al Verona puntare al riscatto dopo aver perso la prima. Queste scorie devono passare il prima possibile e bisogna stare molto vicini alla squadra in questo momento. Stasera conterà soprattutto il calore dell’Arena Garibaldi oltre naturalmente alla prova che dovranno affrontare nel migliore dei modi i ragazzi di Bianco.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.