Il trio di punte ha numeri da quasi 30 gol. L’attacco nel complesso sfiora quota 60. Moreo, Pittarello e Petagna hanno realizzato complessivamente 28 reti nell’ultima stagione. Sommando anche il contributo degli esterni si arriva a 55 gol. Nessuno ha due (nel caso delle punte tre) titolari per ruolo del livello del Pisa.

28 RETI PER LE PUNTE – Con l’arrivo in città di Filippo Pittarello, il Pisa completa un reparto offensivo ricco di alternative. Il nuovo centravanti si aggiunge a Stefano Moreo e Andrea Petagna, formando un trio che nell’ultima stagione ha realizzato complessivamente 28 reti. Numeri ottenuti in campionati e contesti differenti, ma che danno la misura delle possibilità a disposizione di Paolo Bianco. Moreo ha segnato 7 gol in Serie A, mentre Pittarello ha chiuso l’ultimo torneo di Serie B con 12 reti. A completare il dato ci sono i 9 gol di Petagna, anche lui protagonista in cadetteria. Il totale porta il reparto delle punte a sfiorare quota 30.

Petagna in azione contro il Padova (Foto Gabriele Masotti)

Pittarello arriva per aggiungere profondità e peso dentro l’area. Il suo inserimento, però, dovrà essere graduale. Nelle ultime settimane si è allenato a parte e con ritmi differenti rispetto al resto del Catanzaro. Moreo, invece, è ancora fermo per il problema accusato in Coppa Italia contro l’Empoli e non recupererà per la prossima partita. Toccherà quindi ancora a Petagna guidare il reparto, in attesa che Bianco possa avere tutti e tre a disposizione. Le caratteristiche sono diverse. Moreo garantisce movimento, pressione e capacità di legare i reparti. Petagna porta esperienza, struttura fisica e gioco spalle alla porta. Pittarello offre presenza in area, attacco della profondità e maggiore incisività negli ultimi metri. Tre soluzioni che permetteranno al tecnico di cambiare il volto della squadra anche durante le partite.

GLI ESTERNI PORTANO ALTRI 27 GOL – Il dato diventa ancora più interessante aggiungendo gli esterni offensivi. Tommaso Marras ha realizzato 7 reti nell’ultima Serie B, mentre Ichem Ferrah ne ha segnate 12 nella seconda divisione olandese. Emanuele Rao ha chiuso con 6 gol in cadetteria. A questi si aggiungono i 2 centri di Matteo Tramoni nell’ultima Serie A, senza dimenticare i 13 messi a segno dal corso nell’anno precedente in Serie B. Considerando soltanto l’ultima stagione, gli attaccanti oggi a disposizione del Pisa hanno segnato 55 gol: 28 con le tre punte e 27 attraverso gli esterni.

NESSUNO COME IL PISA – Se guardiamo i giocatori, nel caso delle ali il Pisa ha ben 2 titolari per ruolo ai quali si potrebbe aggiungere anche Leris se il mister lo svincolerà da compiti difensivi. Inoltre i nerazzurri hanno due punte e Moreo, che a sua volta potrebbe fare il jolly. Ciò conferma la profondità di rosa costruita dalla società. Bianco avrà molte combinazioni possibili. Potrà schierare una punta sostenuta da due esterni, avvicinare Moreo a Petagna o Pittarello oppure utilizzare Tramoni tra le linee. Il Pisa cercava gol, fisicità e alternative. Con l’ultimo innesto, almeno sulla carta, la batteria offensiva sembra avere tutto per diventare uno dei punti di forza della squadra. Nessuno ha una batteria di numeri e alternative così proficue sulla carta come il Pisa. Poi lo sappiamo, i discorsi li porta via il vento, e a parlare sarà il campo.

Commenti

Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.