Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi il tecnico nerazzurro Paolo Bianco commenta la sfida contro il Catanzaro. Di seguito le loro dichiarazioni.
Bianco: “Dopo un primo tempo come quello di stasera dovevamo andare a riposo con un passivo diverso. Abbiamo avuto tante occasioni, nove tiri nel corso del primo tempo. Il Catanzaro è una squadra forte che ha fatto la finale per andare in Serie A proprio contro di me. Dopo il 65′ coi cambi abbiamo ripreso il comando della partita e abbiamo avuto anche delle occasioni per chiuderla. Dovevamo fare male a quel punto della partita. Antonio deve ancora prendere la condizione, non è giovanissimo e quando sta bene è devastante. Bozhinov l’ho cambiato perché mi ha chiesto il cambio ed era stanco altrimenti non l’avrei cambiato. Se al Catanzaro dai una minima superiorità numerica arrivano in porta. Confente secondo me è anche banale parlare di lui. E’ un portiere che ha ancora margini. Ha dimostrato di avere carattere oggi perché i ragazzi oggi sono bombardati da stampa e tifosi. Ha dimostrato di avere grande carattere. Oggi era importante vincere. Quando si fa parte di un progetto così importante che può andare avanti e al quale mi piacerebbe far parte ancora a lungo. In un calcio molto precario dobbiamo tenerci stretti questo club. Ho detto alla squadra di vincere perché oggi sarebbe stato troppo importante. Matteo ha fatto una grande partita, è forte. Deve avere voglia di far gol perché può farlo in tutte le partite. Deve tornare ad avere questa voglia che aveva di far gol. L’uomo si abitua facilmente sia alle cose positive che a quelle negative. Dovevamo fare cinque gol nel primo tempo. Angori speravo riuscisse a tenere per tanto tempo ma non pensavo perché veniva da un infortunio. Leris e Zanon sono stati molto bravi sulle fasce a loro volta. Abbiamo fatto malissimo al Catanzaro. Per la qualità che ha vale lo stesso discorso di Angori”.



