Calori, Piovanelli, Andreotti, D’Anna e Arrighini valutano la campagna estiva: giudizi positivi, qualche dubbio sul centrocampo e fiducia per la nuova Serie B

Il mercato del Pisa supera l’esame degli ex nerazzurri. Simone Calori, Lamberto Piovanelli, Paolo Andreotti, Emanuele D’Anna e Andrea Arrighini hanno promosso il lavoro svolto dalla società. Quattro giudizi positivi, anche se con sfumature diverse. C’è chi ha sottolineato le difficoltà ereditate dalla retrocessione, chi avrebbe aggiunto peso al centrocampo e chi ha assegnato un voto vicino al nove. Il giudizio complessivo dei quattro ex converge sullo stesso punto. Il Pisa ha superato una situazione estiva complicata, ha mantenuto una parte importante della vecchia ossatura e ha aggiunto calciatori già pronti per la Serie B. Adesso il mercato dovrà passare alla verifica del campo.

Simone Calori

CALORI – Simone Calori è partito dalla complessità del lavoro affrontato durante l’estate. Il Pisa doveva alleggerire la rosa, sistemare diversi contratti e costruire una squadra subito competitiva. “Il mercato del Pisa non era per niente facile, soprattutto per gli esuberi da mandare via e per la gestione un po’ scelerata dell’anno scorso, quando non si è costruito nulla per il futuro. La retrocessione poteva essere messa come ipotesi, ma non era stata preparata una base per ripartire in Serie B con una squadra competitiva. Mandare via così tanti contratti era difficile e credo che l’obiettivo sia stato ampiamente soddisfatto”. Calori ha promosso anche gli acquisti, valutati più per le caratteristiche che per il peso dei nomi. “Secondo me sono di buona fattura. In ogni punto del campo sono stati fatti acquisti importanti e di categoria. Il mister è bravo e credo che il Pisa possa fare un’ottima annata, pensando anche agli anni a venire con ottimismo. Ho buone speranze che possa confermarsi una squadra importante tra quelle che proveranno a risalire”.

PIOVANELLI – Sulla stessa linea Lamberto Piovanelli, soddisfatto soprattutto dell’attacco costruito dal club. L’ex centravanti ha però indicato una possibile carenza in mezzo al campo. “Mercato buono, molto buono. Mi sembra si sia intervenuti con oculatezza, sapendo come muoversi. L’unica cosa che avrei fatto è mettere qualche chilo in più a centrocampo. A parte Correia mi sembra che siamo un po’ leggeri. Nel complesso, comunque, è un buon mercato. Davanti i due giocatori mi piacciono, quindi bene, molto bene”. Piovanelli ha apprezzato anche la scelta di puntare su molti calciatori italiani e già abituati alla categoria. Su Petagna e Pittarello il giudizio è netto. “Sono quasi tutti italiani e per questo sono ancora più felice. Petagna è un giocatore che mi piace, fa reparto, lotta, combatte e fa salire la squadra. Mi sembra un ottimo acquisto, insieme a Pittarello, che mi piaceva già ai tempi del Cittadella. Penso veramente che siano state fatte delle cose molto bene. È un mercato che ci può dare grandi soddisfazioni”.

Andrea Arrighini

ARRIGHINI – L’analisi più dettagliata è arrivata da Andrea Arrighini. Anche per lui il punto di partenza resta la stagione precedente, positiva per il ritorno in Serie A ma conclusa con una retrocessione pesante per risultati e prestazioni. “Io credo che la società abbia fatto un ottimo mercato, un mercato di spessore. Non venivamo da una stagione positiva sotto il profilo dei risultati e delle prestazioni. Anche per la società non era un’estate semplice. Tenere i giocatori e lavorare sulla testa dopo una retrocessione così è tosta. Però è partita molto bene perché ha mantenuto giocatori importanti come Moreo, Caracciolo, Calabresi e Tramoni”. Proprio Tramoni, secondo Arrighini, ha mostrato segnali incoraggianti nelle prime giornate. “In queste due partite mi sta piacendo molto. Evidentemente anche Bianco sta lavorando sulla testa del giocatore per farlo tornare ai livelli che tutti conosciamo e che ha già dimostrato”. L’ex attaccante si è poi soffermato sul centrocampo, dove gli arrivi di Leone e Correia hanno dato alla squadra caratteristiche diverse. “È stato fatto un mercato intelligente, prendendo giocatori in base al modulo e alle indicazioni di Bianco. Leone è un play molto bravo tecnicamente e con personalità. Nell’ultima settimana gli è stato messo accanto Correia, che mi ha impressionato. È un giocatore con una struttura fisica importante, tiene botta, recupera palloni e corre tantissimo. Il Pisa ha un centrocampo con qualità e quantità”. Arrighini ha invitato ad aspettare anche Confente, finito sotto esame dopo l’errore commesso nella prima giornata contro il Padova. “Mi è dispiaciuto per Semper, però ora non dobbiamo basarci sulla prima partita e sull’episodio avuto da Confente. Dobbiamo aspettarlo e permettergli di integrarsi nel gruppo e nella tipologia di gioco richiesta dal mister. Il Pisa vuole uscire dal basso e giocare con i piedi, quindi dovrà adattarsi. Se la società è andata su Confente credo che sia un ottimo portiere”. Il reparto avanzato, sulla carta, offre a Bianco molte possibilità. Petagna e Pittarello possono interpretare il ruolo centrale in maniera diversa, mentre Marras e Rao danno velocità sulle corsie. “Petagna è un giocatore di spessore. Non è semplice giocare spalle alla porta in un 4-3-3, però lo sta facendo bene e i gol arriveranno. Pittarello mi piace tanto, lo seguo da tempo e l’ho affrontato anche da avversario. Ha gamba, sa giocare spalle alla porta, attaccare la profondità e va bene anche di testa. Il mister, sia che scelga Petagna sia che scelga Pittarello, ha due giocatori importanti. Poi ci sono Rao e Marras, che nelle prime partite ha fatto vedere di essere devastante nell’uno contro uno. È un ottimo Pisa, costruito per fare un campionato di vertice”. Le prime giornate, per Arrighini, devono essere considerate una fase di assestamento. La vittoria contro il Catanzaro ha comunque dato una prima risposta dopo la falsa partenza con il Padova. “È normale che all’inizio ci sia da trovare la condizione fisica, anche per il caldo. La vittoria di domenica è stata importante e ora speriamo che il Pisa riesca a ripetersi a Castellammare”. Resta infine una curiosità tattica legata al recupero di Moreo, considerato troppo importante per restare fuori dalle scelte principali. “Sono curioso di vedere cosa succederà con il suo rientro. Per me è un giocatore troppo importante per il Pisa e credo che il mister possa anche decidere di provare un modulo diverso per farlo giocare”.

ANDREOTTI – Ancora più alto il voto assegnato da Paolo Andreotti, che ha passato in rassegna la rosa reparto per reparto. “Il mio giudizio sul mercato del Pisa è positivissimo. Hanno preso giocatori importanti, giocatori di categoria, che hanno voglia di dimostrare e che agonisticamente sono in perfetta forma. Tecnicamente sono bravi. Io credo che meglio di così il Pisa non potesse fare”. Andreotti ha ricordato anche il valore dei calciatori rimasti dopo la retrocessione. “Da Petagna, Pittarello e Marras fino a Moreo, Tramoni, il capitano Caracciolo, Canestrelli e lo stesso Calabresi. Poi Leone, gli altri centrocampisti e Correia, che mi sembra veramente un gran bel giocatore. La rosa c’è. Ho guardato portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti e mi sembra veramente una cosa positiva. Darei un otto e mezzo, nove alla società per il mercato estivo che ha affrontato”. Le prime due giornate hanno rafforzato la sua fiducia, pur mostrando una squadra ancora in costruzione dal punto di vista fisico. “Mi sembra che la squadra abbia giocato anche discretamente. Forse c’è stato un calo fisico nel secondo tempo, ma questo dipenderà dalla preparazione. Poi si scioglieranno molto probabilmente e spero che sia un’escalation”.

Emanuele D’Anna

D’ANNA – Al giudizio degli altri ex si è aggiunto quello di Emanuele D’Anna, che ha indicato Pisa e Palermo come le due protagoniste della sessione estiva. “Penso che il Pisa abbia fatto un buon mercato. Insieme al Palermo è stato protagonista di questa sessione. Non era scontato, perché quando retrocedi dalla Serie A alla Serie B diventa tutto un po’ più complicato”. D’Anna ha promosso anche la scelta di Paolo Bianco e le conferme operate dalla società: “Il Pisa si è assicurato un allenatore importante, che ha vinto a Monza e che, secondo il mio punto di vista, è un buon tecnico e soprattutto un’ottima persona. Sono arrivati giocatori importanti, altri hanno fatto bene in passato e ci sono state delle riconferme. Il Pisa partirà davanti per giocarsi la vittoria del campionato. Poi sarà il rettangolo verde a dire la verità, ma vedendo come sono andate le cose ha fatto un ottimo mercato”.

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.