Marras, Rao e Ferrah si presentano in sala stampa. Ecco le loro dichiarazioni a margine del Media Day voluto dalla società per introdurre i nuovi acquisti.
Ferrah: “Sono molto contento di essere qui. Effettivamente ci sono molte differenze tra il campionato italiano e quelli dove ho giocato prima. Ma io conoscevo già un parte il campionato di Serie B perché alcuni miei colleghi già ci militavano. Le prime settimane sono state importanti, ho cercato di integrarmi al meglio e non vedo l’ora di dimostrare il mio valore. Mi piace dribblare, l’uno contro uno, Sono un giocatore molto offensivo, mi piace attaccare e fare gol. Mi piace aprire gli spazi e dare palloni importanti per i miei compagni e aiutare la squadra. Ho scelto Pisa per il progetto della società, l’idea di base. L’obiettivo di quest’anno è tornare in Serie A”
Marras: “L’infortunio fortunatamente non è molto grave, è una piccola lesione muscolare. Dalla mia parte ho la sosta che mi aiuterà a tornare al meglio. Starò fuori fin dopo la sosta. Mi ritengo fortunato. Sono stato uno dei primi acquisti, c’è stato un investimento importante ma non mi pesa a livello psicologico. Sono stato accolto da tutti e sono molto contento. Spero che la forza di questo gruppo possa darci la forza in campionato. Siamo tutti giocatori offensivi, abbiamo caratteristiche diverse. Siamo tutti fortunati ad essere giocatori offensivi perché copriamo i ruoli nei quali avviene il maggior numero di sostituzioni. Si può incidere anche partendo dalla panchina. Con Piccinini c’è stato subito un feeling in mezzo al campo e fuori dal campo. Nei momenti morti è sempre uno dei migliori a fare gruppo. Mi ha accolto come fossi un giocatore del Pisa da anni come lui e questo gli fa onore. E’ uno dei veterani della squadra. Spero di fare gol come Lisi in un derby con questa maglia numero 23 ”
Rao: “Sono in prestito ma mi sento tutt’ora un giocatore del Pisa anche se per un anno. La partita di Coppa Italia con la Fiorentina? Magari se vinciamo si gioca contro il Napoli. Speriamo. Per essere un gruppo sano la competizione dev’essere sana. Avere una rivalità è molto importante ci aiuta a migliorare e a crescere. Devo trovare di più il momento giusto per tirare in porta e tirare ancora di più “



