Cuore, grinta, cinismo e mentalità. C’è tutto nel Pisa di Paolo Bianco che gioca, segna, sa soffrire ed è una macchina perfetta. In una giornata macchiata dal malore di Bozhinov, costretto ad essere trasportato in ospedale per una crisi di disidratazione, successivamente stabilizzata, sono i valori del gruppo a emergere. Capitan Calabresi, dopo quasi un’ora di stop, segna una fucilata sotto l’incrocio. Poi nella ripresa, nel peggior momento dei nerazzurri, è Tramoni a segnare il raddoppio su assist di Pittarello. Questa è una di quelle vittorie che possono indirizzare una stagione. Torniamo a vincere in trasferta dopo 20 partite.
Rispetto a quanto avevamo immaginato mister Bianco cambia solo un giocatore, variando però sul 4-3-3. Sono 10 su 11 gli uomini confermati dalla scorsa partita, ma a fare panchina a sorpresa è Zanon, con il tecnico che decide di inserire invece un uomo in più a centrocampo, Isak Vural. Così tra i pali viene confermato Confente, Calabresi torna a prendere il suo posto sulla destra con Canestrelli e Bozhinov, mentre a sinistra c’è Angori. Al centro il trittico composto da Leone, Vural e Correia. In attacco invece il trio con Petagna unica punta sostenuto da Leris e Tramoni. Nessun tifoso presente a Castellamare di Stabia, dato che le autorità hanno disposto il divieto della trasferta per i tifosi pisani.
PRIMO TEMPO – Primi minuti del tutto di studio tra le due squadre sul sintetico di Castellamare di Stabia. Al 9′ azione prolungata del Pisa, ma la prima conclusione del match è una ciabattata di Angori che viene strozzata e termina ampiamente a lato. Al 21′ disimpegno errato di Boer con Leris che prova a beffarlo mentre è fuori dai pali, ma il portiere rientra in tempo per bloccare il tiro dell’algerino. Si va al cooling break con pochi argomenti da entrambe le parti. Il campo e un caldo insopportabile fanno il resto. Gara letteralmente bloccata tra interruzioni di gioco, molto frammentato, e ritmi molto bassi con accelerazioni improvvise. Al 40′ si rivede una conclusione. Protagonista Karic che libera il destro, ma calcia alto sopra la traversa. Succede poi qualcosa di impronosticabile. Bozhinov cade e resta a terra incosciente, il gioco si ferma e i sanitari lo soccorrono. Le telecamere indugiano sui compagni in apprensione.
IL MALORE DI BOZHINOV. GARA SOSPESA – Dopo il 40’ la partita si è fermata per il malore accusato da Rosen Bozhinov. Il difensore nerazzurro si è accasciato improvvisamente ed è rimasto a terra, apparentemente privo di sensi. I sanitari lo hanno soccorso sul campo, mentre i compagni seguivano la scena con grande apprensione. Bozhinov è stato poi sistemato sulla barella e portato fuori dallo stadio in ambulanza. Dopo un confronto con capitani e tecnici, il direttore di gara ha disposto la sospensione temporanea dell’incontro, fermo sullo 0-0. Tra le ipotesi si parla di “crisi di disidratazione”, ma il giocatore è cosciente all’ospedale.
SI RIPRENDE A GIOCARE – Si riprende dopo circa 50 minuti a giocare a partire dal 41′ del primo tempo. A sostituire Bozhinov è Coppola alla ripresa del gioco. Nel frattempo Bozhinov viene stabilizzato all’ospedale ed è confermata la crisi di disidratazione. Al 43′ c’è il gol del vantaggio del Pisa. Assist di Tramoni per Calabresi che lascia partire un destro che si insacca sotto la traversa. al 49′ arriva anche il secondo gol del Pisa. Calcio di rigore per i nerazzurri calciato da Petagna, ma Boer respinge. Arriva però come un falco Leris a ribadire in rete per il raddoppio nerazzurro. Il gol però viene annullato a causa della posizione dello stesso Leris. Termina così il primo tempo.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa staffetta in attacco con Pittarello che rileva Petagna dopo il grande dispendio di energie. Su corner Piscopo ci prova di controbalzo al 46′, ma il suo tiro termina alto. Al 48′ Calabresi intercetta l’ultimi passaggio per Piscopo dopo un’ottima azione dei padroni di casa, liberando. Al 53′ Ricciardi ci prova dal limite, Correia devia in corner. Il Pisa soffre in questa fase della partita. Dal conseguente angolo è Bellich a mettere di poco a lato. Al 58′ ancora Juve Stabia con un sinistro dai 20 metri di Maistro che colpisce il palo alla sinistra di Confente, terminando sul fondo. Risponde finalmente il Pisa con Tramoni, ma la palla è alta. Al 64′ doppio cambio con Zanon ed Esteves che sostituiscono Calabresi e Leone. Al 69′ però il Pisa chiude i conti. Pittarello serve Tramoni al volo, gioco di gambe del corso e rete dello 0-2 sotto la traversa di destro. Un problema muscolare di Vural poi costringe all’ultimo cambio Bianco che inserisce Piccinini. Al 76′ Pittarello ha la palla del 3-0, ma non riesce a calciarla con sufficiente forza e Boer para a terra. Segna anche Coppola su calcio d’angolo all’80’, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Dal var però confermano la rete e il Pisa va in fuga. Al 91′ e al 93′ Confente chiude la porta definitivamente agli stabiesi
TABELLINO JUVE STABIA-PISA 0-3
JUVE STABIA (4-3-3): Boer; Ricciardi, Bettella, Bellich, Scuderi; Karic (71′ Kumi), Buglio (55′ Artioli), Pierobon; Patanè (78′ Sibilli), Candellone (55′ Di Nardo), Piscopo (55′ Maistro). A disposizione: Vukovic, Baldi, Battistella, Pietrangeli, Douglas, Fernandes, Maggioni. Allenatore: De Giorgio.
PISA (4-3-3): Confente; Calabresi (64′ Zanon), Canestrelli, Bozhinov (42′ Coppola), Angori; Leone (64′ Esteves), Vural (75′ Piccinini), Correia, Leris, Tramoni; Petagna (46′ Pittarello). A disposizione: Loria, Caracciolo, Ferrah, Primasso, Loyola, Rao, Denoon. Allenatore: Bianco.
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese
Reti: 43′ Calabresi, 69′ Tramoni, 80′ Coppola
Ammoniti: Piscopo, Calabresi, Coppola, Sibilli
Note: Gara sospesa per 50′ a causa di un malore di Bozhinov. Petagna sbaglia un rigore. Recupero 5′ pt, 5′ st


