Dal possibile esordio di Pittarello alla prova di maturità. Prima trasferta di campionato per il Pisa di Paolo Bianco. Dopo la vittoria sul Catanzaro, i nerazzurri sono attesi da una gara piena di insidie. Il caldo, il sintetico del Menti e una Juve Stabia reduce dal successo di Marassi renderanno il pomeriggio ancora più complicato. Ecco i cinque motivi per non perdere la partita.

L’ESORDIO DI PITTARELLO – Dopo una trattativa durata quasi un mese, Filippo Pittarello può finalmente debuttare con la maglia del Pisa. L’attaccante non è stato impiegato contro il Catanzaro, ma ha avuto una settimana per lavorare con i nuovi compagni. La sua condizione è buona, come ha spiegato durante il Media Day, anche se spetterà a Bianco decidere quando inserirlo. Con Moreo ancora indisponibile, Petagna dovrebbe partire dal primo minuto. Pittarello può però diventare una soluzione importante durante la gara e dare al reparto offensivo caratteristiche diverse.

AVANTI CON IL 3-4-2-1? – Contro il Padova il Pisa aveva iniziato con la difesa a quattro. Una settimana più tardi Bianco è tornato al 3-4-2-1, trovando maggiore equilibrio e una vittoria meritata. Correia e Leone hanno funzionato in mezzo al campo, mentre Léris e Tramoni hanno avuto libertà alle spalle di Petagna. Adesso bisognerà capire se il tecnico confermerà quella struttura oppure cambierà ancora. Bozhinov ha recuperato e sarà disponibile. Gli uomini per proseguire sulla strada vista con il Catanzaro ci sono.

LA PRIMA PROVA DI MATURITÀ – Vincere in casa contro il Catanzaro era importante. Confermarsi a Castellammare lo sarebbe ancora di più. Il Menti riaprirà dopo i lavori estivi, il sintetico avrà rimbalzi e velocità diversi rispetto all’erba naturale e alle 15 sono previste temperature attorno ai 33 gradi. La Juve Stabia, inoltre, ha appena vinto 2-1 in rimonta contro la Sampdoria a Marassi. È la classica partita trappola. Il Pisa dovrà saper soffrire, gestire le energie e restare dentro la gara anche quando non riuscirà a comandarla.

CANCELLARE LA PEGGIORE PARTITA DEL PISA DI INZAGHI – L’ultima visita al Menti è ancora fresca nella memoria. Il 29 Settembre 2024 il Pisa arrivò a Castellammare da capolista e senza sconfitte. Uscì dal campo battuto 2-0, dopo quella che rimase la peggiore prestazione della stagione della promozione. Varnier segnò dopo dodici minuti, Artistico chiuse la partita nel finale e Vignato venne espulso. Quel precedente deve servire da avvertimento. Sottovalutare l’ambiente o pensare di poter risolvere la gara soltanto con la qualità sarebbe il modo migliore per ripetere gli stessi errori.

FATELO PER I TIFOSI – Al Menti mancherà una parte fondamentale della partita. I residenti nella provincia di Pisa non potranno acquistare i biglietti e seguire la squadra in trasferta. Due anni fa erano circa trecento i sostenitori nerazzurri presenti a Castellammare. Stavolta dovranno guardare la gara da casa. Il Pisa giocherà senza il proprio pubblico nel settore ospiti, ma saprà di avere un’intera città davanti alla televisione. Se serviva un ultimo motivo per dare qualcosa in più, eccolo. Fatelo per loro.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.