Il Pisa finora ha fatto fatica a trovare anche gli interpreti giusti in campionato e quando si cambia tanto tra i centrali, qualcosa è evidente che ancora non funzioni.
QUANTE SOSTITUZIONI – Con l’Empoli Bianco ha fatto giocare Canestrelli e Caracciolo, col Padova Caracciolo è stato sostituito da Bozhinov nella ripresa, con il Catanzaro lo stesso Bozhinov è stato sostituito da Caracciolo, poi contro la Juve Stabia al capitano è stato preferito Coppola dopo il malore del bulgaro e lo stesso italo-cubano è partito titolare ieri sera, con Canestrelli che è stato invece sostituito dal capitano. Insomma, in difesa si fatica ancora a trovare una quadra.

L’ASSETTO DIFENSIVO – Sei gol subiti nelle prime quattro giornate sono troppi. Ancora più preoccupante è il dato relativo all’Arena. Bianco non ha ancora trovato un assetto difensivo stabile. In quattro giornate sono cambiati gli interpreti e la struttura. Si è passati dalla difesa a quattro a quella a tre, per poi tornare nuovamente a quattro. Questo procedimento non è ancora stato assimilato dalla squadra. La duttilità può diventare un valore, ma prima bisogna costruire certezze. Il Pisa, in questo momento, non le ha ancora, è evidente. Servono sicuramente punti fermi e maggiore consapevolezza delle proprie qualità. Anche Bianco, nel dopogara, lo ha lasciato intendere più volte, riprendendo un tema già affrontato in passato: alcune ferite non sono state ancora del tutto superate.


