Da Morgex a Firenze, nessun centravanti di ruolo ha ancora segnato. Petagna ha prodotto 1,91 xG, Pittarello due tiri in porta. Moreo cerca la condizione
PRIME PUNTE A SECCO – Uno dei problemi del Pisa è lo zero nella casella dei gol da parte delle prime punte. Dall’inizio della preparazione estiva il Pisa ha segnato 18 reti, escludendo i rigori contro l’Empoli. Nessuna però porta la firma di una prima punta di ruolo. È un dato che coinvolge prima Henrik Meister, poi Filip Stojilkovic, Stefano Moreo e infine i due nuovi acquisti Andrea Petagna e Filippo Pittarello. Sono cambiati gli interpreti, ma il risultato non è ancora cambiato. I gol sono arrivati dai centrocampisti, dagli esterni e persino dai difensori. Mai dal centravanti.
LE AMICHEVOLI – Nelle quattro amichevoli estive il Pisa aveva trovato undici reti. Contro il Pavia avevano segnato Durmush, Léris, Conti, Leone, Tramoni e Piccinini. Il gol contro la Juventus Next Gen era stato realizzato da Leone. Nel 4-1 sul Bologna erano andati a segno Canestrelli, Marras due volte e Vural. In mezzo, la sconfitta per 1-0 con la Pro Vercelli. Nessun centro di Moreo o Meister.
LE GARE UFFICIALI – La tendenza è proseguita nelle partite ufficiali. Marras ha segnato contro l’Empoli in Coppa Italia. Canestrelli e Leone hanno ribaltato il Catanzaro. Calabresi, Tramoni e Coppola hanno deciso la trasferta con la Juve Stabia. Correia ha realizzato l’unica rete contro la Virtus Entella. Nessun gol, invece, contro Padova e Fiorentina.
PETAGNA, ALTO xG MA NIENTE RETI – Andrea Petagna è il giocatore sul quale si concentra maggiormente l’attenzione. In campionato ha disputato quattro partite da titolare per un totale di 270 minuti. Secondo i dati ha effettuato otto conclusioni, due delle quali nello specchio, producendo 1,91 expected goals. Ha inoltre creato sette occasioni, due delle quali considerate grandi opportunità. Ottima partecipazione alla manovra, ma anche una scarsa efficacia nell’area avversaria. Il gol che dovrebbe sbloccarlo non è ancora arrivato.

PITTARELLO – Pittarello ha avuto meno tempo. In Serie B ha giocato 90 minuti, divisi tra Juve Stabia ed Entella, ai quali si aggiungono i 59 di Firenze. In campionato ha calciato tre volte e in due occasioni ha trovato la porta. A Castellammare ha anche fornito a Tramoni l’assist per il gol che ha indirizzato la partita. Al Franchi ha avuto la migliore opportunità delle prime punte, ma la sua deviazione da pochi passi è terminata fuori.
MOREO – La situazione di Moreo deve essere valutata diversamente. L’attaccante aveva giocato 69 minuti contro l’Empoli, poi si è fermato. È tornato contro l’Entella, disputando il secondo tempo, e a Firenze è rimasto in campo per 31 minuti. In campionato ha effettuato due conclusioni, nessuna nello specchio. Deve ancora ritrovare ritmo e condizione dopo il problema muscolare.
IL PISA E’ QUELLA CHE PRODUCE DI PIU’, MA SEGNA DI MENO – Infine cito anche un passaggio dei colleghi di calciopisa.it: “il Pisa è la squadra, tra le venti della Serie B, ad aver prodotto più grandi occasioni da gol: 13, per la precisione. Le stesse dell’Hellas Verona e quattro in più rispetto al Mantova. La differenza? Nella percentuale realizzativa. Tramoni, Petagna & co. vantano una percentuale del 31%”.
NON E’ ANCORA UN’EMERGENZA – Non si tratta ancora di un’emergenza, soprattutto considerando gli arrivi tardivi di Petagna e Pittarello e le condizioni fisiche di Moreo. Il Pisa, però, ha costruito un reparto con caratteristiche ed esperienza importanti per la categoria. Ora deve cominciare a ricevere gol. Fin qui la squadra è riuscita a trovare risorse altrove. Difensori, centrocampisti ed esterni hanno coperto il vuoto. Nel lungo periodo non potrà bastare.


