Mantova-Pisa arriva in un momento già delicato della stagione. I nerazzurri devono reagire alla pesante sconfitta con l’Entella e all’eliminazione dalla Coppa Italia. Di fronte ci sarà la capolista, sostenuta dall’entusiasmo e da un’identità di gioco precisa. Ecco i cinque motivi per non perdere la sfida del Martelli.

1. LA REAZIONE DEL PISA – Le ultime due partite hanno lasciato qualche segnale positivo, ma soprattutto sette gol subiti. Contro l’Entella il Pisa è uscito dalla gara dopo lo svantaggio iniziale. A Firenze, invece, è rimasto in piedi per oltre un’ora, prima di concedere due reti evitabili nel finale. Bianco ha chiesto alla squadra di imparare a restare dentro le partite anche nei momenti di sofferenza. Mantova rappresenta subito una prova importante. Servirà una risposta sul piano mentale prima ancora che tecnico.

2. LA CAPOLISTA A SORPRESA – Il Mantova guarda tutti dall’alto insieme al Palermo, con dieci punti conquistati nelle prime quattro giornate. La squadra porta avanti il lavoro iniziato nella passata stagione e ha inserito giocatori adatti alle idee dell’allenatore. Gioca con coraggio, muove velocemente il pallone e arriva alla partita con entusiasmo. Per il Pisa sarà uno degli esami più difficili di questo inizio di campionato, ma anche l’occasione per capire quanto vale realmente il gruppo.

Petagna a contrasto in Pisa-Catanzaro (Foto Gabriele Masotti)

3. LE SCELTE DI BIANCO – Il principale dubbio riguarda il sistema di gioco. Il 3-4-2-1 utilizzato contro la Fiorentina ha dato maggiore ordine e potrebbe essere riproposto. Caracciolo è candidato a guidare la difesa, con Calabresi e Canestrelli ai suoi lati. L’alternativa resta il 4-3-3 visto nelle ultime gare di campionato. Bianco ha spiegato di voler trovare rapidamente una struttura capace di offrire certezze ai giocatori. La formazione scelta al Martelli dirà molto sulla direzione tattica che il tecnico intende prendere in questa fase.

4. L’OCCASIONE DI RAO – Emanuele Rao è stato una delle note migliori della trasferta di Firenze. Bianco ha apprezzato la prestazione, chiedendogli però maggiore concretezza. Con Leris squalificato e Marras ancora indisponibile, il giovane offensivo può giocare insieme a Tramoni alle spalle della punta. Sarebbe la prima vera occasione dal primo minuto in campionato. Ma occhio a Moreo che potrebbe insidiare la scelta di Bianco.

5. LA RISPOSTA DELL’ATTACCO – Il Pisa crea, ma continua a segnare poco con i propri centravanti, anzi per nulla. Petagna ha avuto alcune occasioni importanti, compreso il rigore sbagliato contro la Juve Stabia, senza ancora riuscire a trovare il primo gol. Pittarello e Moreo devono recuperare la migliore condizione e potrebbero essere utilizzati durante la partita. Al Martelli servirà più presenza negli ultimi metri. Per affrontare la sosta con maggiore serenità il Pisa dovrà finalmente trasformare le occasioni in gol.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.