Ci sono partite che concentrano in una sera più storie. Pisa-Palermo è una di queste. Domani alle 19 all’Arena arriva la capolista, guidata dall’allenatore che ha riportato i nerazzurri in Serie A. Il Pisa la affronta dopo la vittoria sulla Cremonese e il pareggio di Verona, con la fiducia di una squadra in crescita e la voglia di misurarsi contro l’avversario più forte di questo avvio. Dalla sfida alla capolista, passando per il ritorno di Inzaghi e il dubbio Tramoni. All’Arena anche la prima casalinga di Comolli da presidente. Cinque motivi per non perdersi una sfida che conta per la classifica, ma porta con sé anche ricordi e aspettative.


SFIDA ALLA CAPOLISTA – Sette vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. Il Palermo arriva con ventidue punti e un ritmo che finora nessuno è riuscito a sostenere. È la squadra da battere, capace di vincere anche quando incontra difficoltà, come accaduto Domenica contro la Carrarese. Il Pisa avrà l’occasione di verificare quanto vale contro chi comanda il campionato. La prestazione di Verona autorizza a provarci: i nerazzurri hanno creato occasioni, reagito allo svantaggio e cercato la vittoria fino alla fine. All’Arena serviranno la stessa personalità e maggiore precisione sotto porta. Fermare il Palermo darebbe ulteriore peso ai segnali delle ultime settimane.

IL TERZO SCONTRO DIRETTO – Dopo Cremonese e Verona, il Palermo chiude questo trittico contro avversarie ambiziose. Quattro punti nelle prime due partite sono una buona base, soprattutto per come sono arrivati. Il Pisa ha ora la possibilità di completare il ciclo con un altro risultato importante, prima delle gare con Avellino e Südtirol e della sosta. È uno scontro diretto nel quale misurare le ambizioni, pur con una classifica che oggi vede i rosanero avanti di otto lunghezze.

IL RITORNO DI INZAGHI – Sarà difficile vivere questa partita senza ripensare alla promozione del Maggio 2025. Inzaghi torna nello stadio dove ha condiviso con il pubblico pisano una stagione destinata a restare nella storia. Torna però anche dopo un addio che ha lasciato amarezza, domande e polemiche. Però la riconoscenza per il risultato e il dispiacere per la separazione possono convivere. L’accoglienza dell’Arena sarà uno dei momenti della serata, ma dal calcio d’inizio l’attenzione dovrà andare alla squadra di Bianco. Il passato rende speciale questo incontro; i punti in palio riguardano il presente del Pisa.

I giocatori sotto la Curva Nord (Foto Gabriele Masotti)

TRAMONI SÌ O NO? – È il principale dubbio della vigilia. Il fastidio muscolare che gli ha fatto saltare Verona potrebbe privarlo anche della sfida contro il tecnico con cui è stato protagonista della promozione e che lo ha poi desiderato a Palermo. Il Pisa proverà a recuperarlo, ma conteranno le sensazioni del giocatore e le valutazioni dello staff sanitario. La sua presenza offrirebbe a Bianco una soluzione importante tra le linee. Al Bentegodi, intanto, Rao ha dimostrato di poter creare pericoli e Marras ha segnato ancora entrando dalla panchina. Le alternative non mancnao.

LA PRIMA DI COMOLLI ALL’ARENA – Dopo l’esordio da presidente nella trasferta di Verona, per Damien Comolli arriva la prima partita casalinga nel nuovo incarico. Sarà il primo confronto con l’Arena durante una gara, a pochi giorni dagli incontri con dirigenti, allenatore e squadra. Il cambio alla presidenza ha aperto una fase nuova, accompagnata dalle aspettative sulle ambizioni di Alexander Knaster. Pisa-Palermo offrirà al dirigente francese un’occasione immediata per conoscere il pubblico nerazzurro in una serata importante. E alla squadra la possibilità di dare seguito, davanti ai propri tifosi, al percorso intrapreso nelle ultime giornate.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.