Una squadra profondamente rinnovata, un allenatore che ha cambiato filosofia di gioco e un avvio di campionato positivo, seguito però da una frenata. È questo il Südtirol che sabato 7 Novembre, alle ore 15, arriverà all’Arena per affrontare il Pisa nell’undicesima giornata di Serie B. Gli altoatesini occupano il nono posto con 14 punti, appena uno in meno dei nerazzurri, ma non vincono da cinque partite. Una situazione che rende la trasferta pisana particolarmente importante anche per la formazione di Davide Possanzini.

UNA RIVOLUZIONE ESTIVA. Il Südtirol ha cambiato profondamente identità rispetto alle ultime stagioni. Dopo l’esperienza di Fabrizio Castori, protagonista di due salvezze consecutive, la società ha affidato la panchina a Davide Possanzini, ex tecnico del Mantova, e la direzione sportiva a Matteo Lovisa. Una scelta precisa, accompagnata da un mercato che ha modificato gran parte della rosa. L’obiettivo era costruire una squadra capace di sviluppare un calcio più propositivo, basato sul possesso del pallone e sulla costruzione dal basso, allontanandosi dal gioco diretto e dalle caratteristiche che avevano contraddistinto la gestione precedente. Tra gli innesti più importanti figurano il portiere Alessandro Plizzari, arrivato dal Venezia, i difensori Andrea Giorgini, Riccardo Stivanello, Davide Veroli e Giacomo Stabile. A centrocampo sono arrivati Fabio Rispoli, Aljosa Vasic, Kevin Zeroli e Niklas Pyyhtiä, mentre in attacco sono stati inseriti Alvin Okoro, Rareș Burnete, Vasco Lopes e Kenny Mixtur. Numerose anche le partenze, con gli addii di alcuni protagonisti delle passate stagioni, tra cui Raphael Kofler, Silvio Merkaj, Raphael Odogwu, Tommaso Pietrangeli e Simone Verdi. Sono rimasti invece alcuni elementi di esperienza come Salvatore Molina, Fabian Tait e i fratelli Davi, chiamati ad accompagnare la crescita del nuovo gruppo.

UN BUON INIZIO, POI LA FRENATA. Nelle prime cinque giornate il Südtirol aveva raccolto 11 punti, rimanendo imbattuto. Dopo la vittoria all’esordio contro la Virtus Entella per 1-0, erano arrivati il pareggio di Benevento, il successo per 2-0 sul Catanzaro e l’1-1 contro il Modena. La prestazione più convincente era stata quella del 20 Settembre, con il netto 4-1 sul campo dell’Arezzo. Da quel momento, però, qualcosa si è inceppato. Nelle successive cinque partite la formazione di Possanzini ha raccolto appena tre punti, senza riuscire più a vincere. Prima lo 0-0 interno con l’Ascoli, poi la pesante sconfitta per 3-0 sul campo della Juve Stabia. Il pareggio per 1-1 contro la Sampdoria non ha cambiato la tendenza, così come il successivo ko per 2-0 a Padova. Il bilancio complessivo parla di tre vittorie, cinque pareggi e due sconfitte, con 11 reti segnate e 10 subite. Un rendimento che mantiene il Südtirol nella parte centrale della classifica, ma che evidenzia un calo rispetto alle prime settimane. Particolarmente significativo il dato delle trasferte: dopo aver pareggiato a Benevento e vinto ad Arezzo, gli altoatesini hanno perso le ultime due gare esterne senza segnare.

L’ULTIMA PARTITA CONTRO IL CESENA. Nell’ultimo turno, disputato sabato 31 Ottobre, il Südtirol ha pareggiato 1-1 al Druso contro il Cesena. I padroni di casa sono passati in vantaggio al 23′ grazie a Fabio Rispoli, autore di una splendida conclusione dalla distanza su assist di Tronchin. Nella ripresa, però, la formazione romagnola ha aumentato la pressione, trovando il pareggio al 65′ con Cristian Shpendi, servito da Bisoli. Una partita nella quale il Südtirol ha sofferto soprattutto nella gestione del pallone e nella capacità di mantenere il controllo del gioco. Decisive alcune parate di Plizzari, protagonista di diversi interventi importanti che hanno evitato la sconfitta. Al termine dell’incontro Possanzini non ha nascosto la propria insoddisfazione: “Oggi abbiamo fatto passi indietro. Anche nella scorsa partita contro il Padova, pur avendo perso, ho visto una prestazione migliore. Oggi il Südtirol è stato frenetico, ha fatto fatica nel possesso palla e non ha saputo creare grosse occasioni da gol”.

COME GIOCA IL SÜDTIROL. Possanzini aveva iniziato il proprio progetto lavorando soprattutto sul 4-2-3-1, ma nelle ultime settimane ha utilizzato anche il 3-4-2-1, modulo che potrebbe essere riproposto all’Arena. Contro il Cesena la linea difensiva era composta da Stivanello, Giorgini e Stabile, con Molina e Francesco Davi sulle corsie esterne. In mezzo al campo spazio a Rispoli e Tronchin, mentre Vasco Lopes e Burnete hanno agito alle spalle di Mixtur. Il punto fermo è Alessandro Plizzari, portiere che ha già dimostrato di poter essere determinante. A centrocampo Rispoli rappresenta uno degli elementi più interessanti: il giovane arrivato dal Como abbina qualità tecniche, inserimenti e capacità di arrivare alla conclusione, come dimostrato proprio dall’ultima rete contro il Cesena. Davanti le alternative non mancano. Mixtur è stato uno degli uomini più produttivi in zona gol, mentre Burnete e Okoro offrono soluzioni differenti per il ruolo di centravanti. Anche Vasco Lopes e Vasic possono incidere tra le linee. Possanzini dispone inoltre di Zeroli, altra risorsa importante per il centrocampo.

LA SITUAZIONE DEGLI INFORTUNATI. In vista della trasferta di Pisa restano da monitorare alcune situazioni. Nell’ultima partita contro il Cesena il tecnico ha dovuto rinunciare a quattro giocatori: il difensore Marco Varnier, Hamza El Kaouakibi, il centrocampista finlandese Niklas Pyyhtiä e l’islandese Bjarki Bjarkason. Le loro condizioni saranno rivalutate durante la settimana per capire se qualcuno potrà recuperare in tempo per la gara dell’Arena. Non risultano invece squalificati dopo l’ultimo turno di campionato.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.