C’è un altro Pisa che aspetta un’occasione. Dopo dieci giornate di campionato, sei giocatori di movimento già utilizzati da Paolo Bianco non hanno ancora raggiunto i 200 minuti, poi c’è Scuffet ancora a secco. Caracciolo si ferma a 199, Coppola a 143, Piccinini a 41, Ferrah a 37, Esteves a 36 e Denoon a 25. Situazioni diverse, tra concorrenza, scelte tecniche e problemi fisici, ma un dato comune: una parte della rosa ha avuto finora poche possibilità di incidere. E per Canestrelli appena 23 minuti nelle ultime cinque giornate.

LA DIFESA – La crescita dello spazio riservato a Primasso e le diverse soluzioni provate da Bianco hanno ristretto le opportunità per altri centrali. Canestrelli è il caso più evidente guardando alle ultime cinque giornate, ma anche Caracciolo e Coppola stanno vivendo una fase nella quale è difficile trovare continuità. Per Caracciolo le cinque presenze valgono 199 minuti complessivi. Coppola, invece, ne ha collezionate tre per 143 minuti, riuscendo anche a segnare nella vittoria di Castellammare di Stabia. Un contributo rimasto senza seguito sul piano della continuità. Ad Avellino entrambi sono rimasti in panchina, mentre i cambi difensivi hanno coinvolto Bozhinov e Canestrelli. Più ridotto ancora lo spazio di Denoon: una presenza e 25 minuti. Per il difensore svizzero il campionato ha offerto finora soltanto un assaggio. Le difficoltà difensive del Pisa rendono questo quadro un tema da seguire. A questi nomi si aggiunge un caso che riguarda soprattutto l’ultimo periodo: quello di Simone Canestrelli. Il difensore ha raccolto appena 23 minuti nelle ultime cinque partite. Un impiego che lo ha portato ai margini delle scelte iniziali, quasi fuori dai radar dopo lo spazio avuto nella prima parte della stagione. Ad Avellino è entrato al 69’ al posto di Calabresi, tornando a giocare uno spezzone significativo. Resta però evidente quanto siano cambiate le gerarchie.

PICCININI E FERRAH – A centrocampo spiccano i numeri di Gabriele Piccinini: tre presenze e 41 minuti, meno di un tempo di gioco nell’intero campionato. Il suo impiego a Verona aveva risposto a una necessità. Bianco cercava un giocatore capace di attaccare l’area, sfruttando i tanti palloni che il Pisa stava portando vicino alla porta avversaria. Una qualità riconosciuta dall’allenatore, che finora gli ha però garantito soltanto occasioni sporadiche. Al Bentegodi quel cambio aveva coinvolto Ferrah, entrato nella ripresa e poi sostituito proprio da Piccinini. Il francese conta due apparizioni e 37 minuti in Serie B. Troppo poco per esprimere un giudizio completo sul suo valore, abbastanza per fotografare la difficoltà a trovare spazio.

Canestrelli esulta per un gol (Foto Gabriele Masotti)

IL CASO ESTEVES – Anche Tomas Esteves è fermo a due presenze, per 36 minuti. Nel suo caso va però considerata la disponibilità fisica: il portoghese era assente nella trasferta di Avellino. Il minutaggio, da solo, non può quindi essere letto come il risultato esclusivo delle scelte tecniche poiché è sempre vittima di alcuni micro infortuni. Prima ancora di risalire nelle gerarchie, deve tornare a disposizione con continuità.

SCUFFET – E poi c’è Scuffet, finora impiegato solo in Coppa Italia, ma completamente fuori dai radar in campionato. Mentre Confente al momento è tra coloro che hanno avuto la maggior parte dei problemi in rosa.Per il Pisa, riuscire a coinvolgere più uomini significherebbe avere qualche soluzione in più quando i titolari faticano o una partita richiede caratteristiche diverse.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.