Il primo documentario che si propone di raccontare la pedagogia del bosco in Italia, un film che diventa un breve e circoscritto sguardo per riflettere su cosa vuol dire crescere. Come quando fuori puoi di Irene Saccenti è in programma mercoledì 4 novembre (ore 20,30) nella Sala Sammartino del Cineclub Arsenale. In occasione della serata promossa dall’Associazione “Tutti giù per terra” la proiezione sarà introdotta da un dibattito in cui interverranno l’aiuto regista Silvia Barsotti ed Elena Diana, che modererà l’incontro. Il film racconta le esperienze di vita quotidiana di tre progetti educativi di pedagogia del bosco presenti in tre regioni (Veneto, Toscana e Puglia), presentando momenti testimoniati, vite e luoghi che si mescolano e danzano per annunciare possibilità diverse di crescere, imparare, accompagnare, educare, vivere. Brevi dialoghi e accenni di momenti si intervallano a parentesi più ariose. I frammenti di quell’accaduto si dilatano e consentono di entrare dentro i processi e le trasformazioni, di osservare come potrebbero vivere le loro giornate, le persone piccole, se avessero possibilità di approfondire le loro curiosità, le loro emozioni, le loro relazioni. Se fossero accompagnate nel farlo. Vi è un altro protagonista, tutto ciò che è più che umano e che rende la vita possibile: il fuori. Progettato. Costruito. Spontaneo. Selvatico. Accenni di vite non umane si mescolano e danno il ritmo alla narrazione. Sono radice di quell’esistere. Quel fuori è parte di noi. Possiamo osservare chi lo abita per tutta la sua esistenza, in ogni rotazione della terra, e cosa l’essere umano lascia in sua custodia giorno e notte. Quel fuori è dentro ogni situazione, ogni relazione, ogni scelta di chi accompagna. Un fuori che ci permette di incontrare l’inaspettato, così come lo è la vita. Info online


