Henrik Meister, nonostante un rendimento negativo, potrebbe essere uno dei giocatori ad avere mercato durante la finestra di trattative estiva. Giovanni Corrado qualche giorno fa aveva dichiarato: “Per lui abbiamo già rifiutato offerte importanti nella finestra di trasferimenti di gennaio”. Adesso scopriamo quali erano i club che hanno effettivamente fatto un’offerta per il giocatore e che sono stati rifiutati.
A Gennaio il Pisa ha ricevuto diverse proposte per l’attaccante. Sul giocatore si erano mossi il Genoa, il Parma e due club della Bundesliga. Offerte importanti, almeno di pari livello rispetto al costo del cartellino (pari a 4 milioni) e in un paio di casi anche superiori, rispedite però al mittente dalla società nerazzurra, che in quel momento non aveva intenzione di privarsi dell’unico attaccante di ruolo presente in rosa, dopo aver ceduto anche Nzola ed impegnato a rinforzarsi con gli acquisti di Durosinmi e Stojilkovic.

Meister è arrivato dal Rennes con un’operazione economicamente rilevante per i parametri nerazzurri: prestito oneroso e successivo riscatto, per un investimento complessivo indicato intorno ai quattro-cinque milioni di euro. Una cifra che lo colloca tra gli acquisti più costosi della storia recente del Pisa.
Per questo motivo il club non potrà prendere decisioni leggere. Una eventuale cessione dovrà partire da una valutazione adeguata, anche per evitare il rischio di minusvalenze. Il Pisa sa di avere tra le mani un giocatore giovane, fisico, ma che dal punto di vista tecnico per ora non ha reso quanto ci si aspettasse.
Il bilancio, infatti, resta sospeso. Meister ha mostrato qualità, presenza e capacità di lavorare per la squadra, ma i numeri offensivi non sono stati ancora quelli attesi da un attaccante pagato così tanto. Proprio questo rende il suo caso uno dei più delicati della prossima estate: tenerlo per rilanciarlo in Serie B o monetizzare davanti a una proposta concreta.
Genoa e Parma lo avevano seguito nel mercato di Gennaio, quando entrambe cercavano profili giovani e strutturati per l’attacco. L’interesse dalla Bundesliga conferma invece come il profilo del danese resti spendibile anche all’estero, dove fisico ed età continuano ad avere mercato.



