L’ex capitano nerazzurro ha giocato 161 minuti nelle prime due giornate del campionato emiratino. Un pareggio, una vittoria e due prestazioni da 7,1 secondo la stampa araba.
L’avventura di Marius Marin negli Emirati Arabi è cominciata come potevano immaginare i tifosi chi lo hanno seguito per otto stagioni, ovvero con un posto già al centro della squadra. Il centrocampista rumeno è partito titolare nelle prime due giornate dell’Al Nasr, raccogliendo 161 minuti giocati su 180. La formazione di Dubai ha iniziato il campionato con il pareggio per 2-2 contro il Kalba e la vittoria per 1-0 sull’Al Wahda. Quattro punti che valgono il sesto posto, alle spalle delle cinque squadre ancora a punteggio pieno.
ESORDIO E RIMONTA – Marin ha debuttato il 14 agosto all’Al Maktoum Stadium. Il tecnico serbo Miloš Milojević lo ha schierato nella mediana a due del 4-2-3-1, accanto a Hussain Mahdi. L’inizio dell’Al Nasr è stato complicato. Il Kalba è passato in vantaggio dopo sette minuti con Nemanja Jovic e ha raddoppiato al 20’ con Saman Ghoddos su rigore. La reazione è arrivata nella ripresa. Abdoulaye Touré (sì, Marin ha un altro Touré come compagno di squadra) ha riaperto la partita al 64’, mentre Chris Bedia ha completato la rimonta trasformando un rigore al 77’. Marin è rimasto in campo per tutta la gara. Ha ricevuto un’ammonizione al 66’, ma ha chiuso con due passaggi chiave, due contrasti e tre respinte difensive. La sua valutazione per gli arabi è stata di 7,1.
IL PRIMO SUCCESSO – Una settimana dopo, ovvero questo weekend, l’ex nerazzurro è stato confermato contro l’Al Wahda. Questa volta ha giocato come riferimento davanti alla difesa, alle spalle di un centrocampo con maggiore libertà offensiva, di fatto come mediano, la posizione in cui lo vedeva da giovane Mutu con la Romania Under 21. L’Al Nasr ha vinto 1-0 grazie a un altro rigore di Bedia, realizzato al 54’. Marin è rimasto in campo fino al 71’, quando Milojević ha inserito Mohammad Abdulbasit per gestire il vantaggio. Anche in questa occasione il rumeno ha ricevuto un 7,1. Per lui un’occasione creata, due contrasti e due respinte. L’Al Wahda ha concluso tredici volte, ma soltanto due tiri sono arrivati nello specchio della porta.
I NUMERI – Nelle prime due partite Marin ha completato 100 passaggi con una precisione del 90,1%. Ha inoltre trovato undici lanci lunghi, creato tre occasioni e perso il possesso una sola volta. A questi dati si aggiungono quattro contrasti, cinque respinte e sei palloni recuperati, secondo i dati ufficiali del campionato emiratino. Non sono ancora arrivati gol o assist, ma non è questo il compito affidatogli dall’Al Nasr. Marin sembra debba tenere in ordine il centrocampo e coprire gli spazi lasciati dai giocatori offensivi. Un lavoro poco appariscente, ma che a Pisa conosciamo bene. In appena due giornate Milojević lo ha utilizzato prima in una mediana a due e poi come vertice basso. In ogni caso il ruolo del rumeno è già centrale nella sua nuova squadra.



