Il tecnico nerazzurro Oscar Hiljemark anticipa i temi della sfida di domani contro il Genoa dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi. Ecco le sue parole.

Che idea ha a freddo della gara di Roma?
“Devo provare a trovare le cose positive per migliorare la squadra, è questa la mia posizione da allenatore”

Marin non dovrebbe recuperare. C’è qualcun altro assente?
“Mi dispiace, purtroppo ha una situazione da gestire. Non si sta allenando con la squadra. Vediamo nelle prossime settimane se riuscirà. Con lui mancherà solo Denoon”.

La gara di Genoa evoca in lei ricordi positivi visto il suo passato
“Per me è una partita speciale, ho giocato tanti anni in Liguria. E’ una grande squadra, hanno fatto bene quest’anno, specialmente le ultime partite. Come città amo Genoa, ma lavoro a Pisa e voglio prendere i tre punti”.

I nuovi acquisti ultimamente stanno giocando meno. Pensa di potergli dare una chance in più?
“Qualche ragazzo ha iniziato bene con me e aveva giocato, dopo qualcosa è successo come un problema alla caviglia di Loyola oppure un cambio difensivo per Rosen, però non ho alcuna preclusione per i nuovi acquisti”.

Si aspettava qualcosa di più e si attribuisce delle colpe per queste partite?
“Provo a essere positivo, i risultati però sono molto negativi. Svegliarmi tutte le mattine così non è facile, ma io sono una persona improntata a migliorare. La squadra ha vinto una volta quando ero arrivato in 23 partite, ora abbiamo vinto due volte in 9 partite. La salvezza ci sta ancora, non è impossibile. Anche la squadra deve andare in campo per giocare per vincere. Vale anche per la vita. In un momento come questo sicuramente è molto difficile, lo diventa ancora di più andando in trasferta e subendo gol dopo due minuti”.

Con la Roma Tramoni si è speso molto in copertura ma è rimasto isolato, mentre Moreo ha agito diversamente. E’ stata una istruzione tattica?
“La partita con la Roma è stata più specifica rispetto alle altre. Abbiamo avuto delle occasioni, ma dovevamo segnarle. E’ uno dei nostri problemi, non riuscire a sfruttare le occasioni che ci capitano o ci costruiamo. In particolare Tramoni ho scelto io di farlo andare più avanti nel corso della partita”.

Se il Pisa dovesse perdere domani? 
“Dopo questa partita non so come sarà la classifica. Dobbiamo giocare tutte le partite per fare una grande prestazione e vincere. Se fai invece una partita di merda… no”

Il Pisa è la squadra che fa meno passaggi in avanti in Serie A
“Lavoriamo tanto per trovare delle situazioni positive. Dobbiamo migliorare certamente questo aspetto”.

Spesso si dice che le partite si perdono o si vincono a centrocampo. Il Genoa avrà tanti assenti, potrebbe essere quella la lettura giusta?
“In realtà si vincono e perdono in area di rigore. Però sì, a centrocampo si giocano le partite e le possibilità di far male partono da lì. Abbiamo lavorato per chiudere gli spazi in settimana e ripartire palla al piede”.

Lorran e Iling Junior perché hanno trovato così poco spazio?
“Per la nostra squadra dobbiamo fare allenamenti forti insieme. E’ una scelta tecnica, anche domani non ci saranno”.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.