I nerazzurri cercano la terza vittoria consecutiva, Tramoni festeggia le cento presenze e Bianco ritrova nuove soluzioni. Attenzione a un’Entella che vale più della classifica. Dopo la paura, la vittoria. Adesso serve la continuità. Il Pisa torna all’Arena cinque giorni dopo il 3-0 ottenuto sul campo della Juve Stabia. Domani arriverà la Virtus Entella.
1) PER SFATARE UN ALTRO TABÙ – A Castellammare il Pisa ha interrotto un digiuno esterno che durava da 20 partite e 499 giorni. Contro l’Entella può cancellare un’altra statistica. I nerazzurri non vincono tre partite consecutive in campionato dal Settembre 2024, quando superarono Reggiana, Salernitana e Brescia. Sono passati quasi due anni. Dopo Catanzaro e Juve Stabia, la formazione di Bianco ha la possibilità di completare il tris. Sarebbe il primo vero segnale di continuità della nuova stagione.
2) LA PROVA DELLA MATURITÀ – Vincere 3-0 in trasferta è difficile. Confermarsi pochi giorni dopo, contro una squadra con un solo punto, può esserlo ancora di più. Pisa-Virtus Entella è la classica partita nella quale i nerazzurri avranno tutto da perdere. Dovranno costruire, avere pazienza e trovare spazi contro un avversario pronto a difendersi con molti uomini. È un esame diverso rispetto a quello del Menti. Forse persino più indicativo. Le squadre che vogliono stare davanti devono imparare a vincere anche quando partono favorite.
3) LE CENTO VOLTE DI TRAMONI – Quella contro l’Entella sarà la presenza numero cento di Mattéo Tramoni con la maglia nerazzurra. Il corso arriva all’appuntamento nel suo momento migliore da molti mesi. Ha segnato contro la Juve Stabia, servito due assist nelle prime tre giornate ed è tornato al centro del gioco. Bianco gli ha restituito fiducia e libertà. Tramoni può partire largo nel 4-3-3 oppure avvicinarsi alla punta nel 3-4-2-1, ma resta sempre il giocatore dal quale passa gran parte della qualità offensiva del Pisa. Cento presenze all’Arena meritano una serata speciale.
4) LE SCELTE DI BIANCO – Il Pisa comincia a mostrare tutta la profondità della propria rosa. Moreo e Scuffet sono tornati ad allenarsi e dovrebbero essere convocati. Pittarello, protagonista nell’azione del gol di Tramoni a Castellammare, può debuttare all’Arena con la nuova maglia. Restano poi giocatori come Caracciolo, Piccinini, Loyola, Ferrah e Rao, utilizzati poco o partiti dalla panchina nelle ultime gare. Bianco dovrà anche decidere se confermare il 4-3-3 oppure tornare alla difesa a tre. La rosa gli consente di cambiare forma senza perdere identità.
5) UN’ENTELLA DA NON SOTTOVALUTARE – La classifica è crudele, un punto in tre partite, ma non dice tutto. L’Entella ha perso al novantesimo contro il Südtirol, ha provato a rimontare il Cesena e ha recuperato due volte lo svantaggio nel 2-2 con il Vicenza. Non è ancora passata in vantaggio, ma tutte le sue reti sono arrivate dopo aver subito gol. La squadra di Andrea Chiappella resta dentro le partite e sfrutta molto cross e palle inattive. Due dei tre gol segnati portano la firma di difensori, mentre quello di Corona contro il Vicenza è nato ancora da un traversone.


