Bastava così poco per portare a casa questa vittoria e invece ancora una volta arriva una delusione. Che ormai rende sempre più vicina la matematica retrocessione. Da qui in poi sarà solo l’attesa per l’inevitabile, che potrebbe già arrivare tra il 25 Aprile e il Primo Maggio. Il Pisa parte anche bene in realtà, passando in vantaggio con Canestrelli che di testa firma il suo primo gol in Serie A. Poi Angori si divora a tu per tu con Bijlow la rete del raddoppio. Così arriva la punizione degli ospiti che trovano l’1-1 con Ekhator e poi nella ripresa anche l’1-2 che ribalta il risultato. Con questa sconfitta la panchina di Hiljemark, che oggi paradossalmente ha meno colpe rispetto ad altre occasioni, continua a scricchiolare e la matematica retrocessione è dietro l’angolo.

Hiljemark si gioca tutto cambiando a centrocampo contro il Genoa. Il tecnico infatti rispetta quando dichiarato in conferenza stampa, quando aveva dichiarato di puntare su una cerniera in mediana, rinunciando a Hojholt e ritrovando titolari Akinsanmiro ed Aebischer, puntando molto di più sulla fisicità. La difesa invece è stata confermata in blocco, a partire da Semper, ormai titolare in pianta stabile, per arrivare al Ca-Ca-Ca, purtroppo non in gran forma nelle ultime uscite e in cerca di riscatto. Suglie sterni pesa molto l’assenza di Leris per una distorsione al ginocchio dell’ultimo minuto, per cui toccherà a Touré, mentre a sinistra c’è sempre Angori. In avanti ancora una volta è un Pisa spuntato che però si fa tridente con Tramoni e addirittura Loyola alle spalle di Moreo. Stadio da grandi occasioni con quasi tutto esaurito e folta presenza genoana sia in Curva Sud (settore ospiti esaurito) che in Tribuna. Prima della partita si alza il coro della curva per incitare i giocatori: “Questa è una curva che non smette mai di cantare!!! Ma fino alla fine pretende impegno e voglia di lottare”.

PRIMO TEMPO – Primi dieci minuti di studio tra le due formazioni. All’11’ l’equilibrio è rotto da un errore in fase di impostazione di Loyola, anche a causa di un immobilismo da parte dei compagni. Ne approfitta Baldanzi che calcia dal limite sfiorando il palo alla destra di Semper. Risponde al 18′ il Pisa con un’incursione di Tramoni che invita Angori al cross, ma la difesa genoana respinge in corner. Dal conseguente angolo Canestrelli svetta di testa e trafigge Bijlow nell’angolino basso per il vantaggio del Pisa. E’ la sua prima rete in Serie A. Al 22′ clamoroso contropiede del Pisa lanciato da Loyola, ma Angori se lo divora da due passi e Tramoni invece non poteva ricevere il passaggio perché in posizione avanzata rispetto al difensore. I ritmi si abbassano e il gioco diventa molto frammentato a causa anche di alcuni interventi fallosi. Al 41′ però Ekhator segna la rete del pareggio su assist di Baldanzi dopo uno scambio rapido con Colombo. Azione fulminea e difesa pisana battuta. Al 43′ prova a rispondere il Pisa su angolo, Moreo svetta, ma la manda alta sopra la traversa di testa. Al 45′ mega contropiede degli ospiti con Colombo che si ritrova solo da posizione defilata, calcia, ma il suo tiro sfiora la traversa e finisce di poco a lato. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – Al rientro dagli spogliatoio, al 50′ Baldanzi serve Colombo che scarica su Semper, ma il portiere nerazzurro devia in angolo. Dal conseguente corner proprio Colombo ci prova, ma troppo centralmente e l’estremo difensore dello Sporting Club blocca sicuro. Al 53′ però Canestrelli fa la frittata e causa il rigore con un tocco di mano in caduta su tiro di Baldanzi. Dal dischetto Colombo trasforma spiazzando Semper, bissando quanto fatto nella gara d’andata. Nel frattempo Hiljemark decide di inserire Meister al posto di Loyola, poi è il turno di Cuadrado che rileva Calabresi e anche di Vural che torna in campo dopo un lungo infortunio sostituendo Akinsanmiro. Passa così al 4-4-2 Hiljemark. Il tecnico poi cambia ancora inserendo Durosinmi e Piccinini passando al 4-3-3. Al 72′ bella azione dei nerazzurri con Aebischer che va al tiro dopo un dribbling, poi sulla respinta della difesa è Angori a ottenere un corner. Al 77′ Semper evita il 3-1 con un balzo felino su un tiro ben angolato di Colombo. All’81’ Piccinini se ne va in contropiede e sfiora il pareggio alla destra di Bijlow. L’ultimo tentativo è una bomba di Angori dalla distanza alta sopra la traversa al 91′. Finisce così.

TABELLINO PISA-GENOA 1-2
PISA (3-4-2-1): Semper; Calabresi (61′ Vural), Caracciolo, Canestrelli; Touré (70′ Piccinini), Akinsanmiro (61′ Cuadrado), Aebischer, Angori; Tramoni (70′ Durosinmi), Loyola (55′ Meister), Moreo. A disp. Nicolas, Scuffet, Bozhinov, Hojholt, Stengs, Coppola, Albiol, Stojilkovic. All. Hiljemark
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli (86′ Otoa), Baldanzi (65′ Messias), Amorim (79′ Vitinha), Masini, Martin; Colombo (79′ Ekuban), Ekathor (65′ Onana). A disp. A disp. Leali, Sommariva, Zatterstrom, Lafont, Grossi, Ouedraogo. All. De Rossi.
Arbitro: Crezzini di Genova
Reti: 19′ Canestrelli, 41′ Ekhator, 54′ Colombo (rig.)
Ammoniti: Calabresi, Ostigaard
Note: Recupero 2′ pt, 3′ st

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.