La Serie B ha ufficialmente completato lo scacchiere dei suoi nocchieri. Un mosaico di strategie, filosofie e ambizioni che si incrociano, dove la voglia di riscatto delle grandi deluse incrocia le rotte delle mine vaganti del torneo cadetto. Se l’Empoli ha chiuso il cerchio delle scelte con una vecchia conoscenza, è sotto la Torre Pendente che si respira l’aria del cambiamento più radicale.
L’analisi del nuovo campionato non può che partire dal fortino nerazzurro. Tra le formazioni retrocesse dalla massima serie, il Pisa è senza dubbio quella che ha scelto la strada della rottura più netta con il passato recente. La società ha deciso di voltare pagina (per fortuna, visto l’improponibilità a tutti i livelli di mister Oscar “Allucinazione Collettiva” Hiljemark), consegnando le chiavi dello spogliatoio a Paolo Bianco. L’ex tecnico del Modena e del Monza sbarca sotto l’Arno portando con sé un carico di idee fresche, modernità tattica e una spiccata propensione alla valorizzazione del collettivo e dei giovani. In questi giorni ha svolto le visite mediche, oggi ci sarà la sua presentazione.
In casa Cremonese la parola d’ordine è stabilità. La dirigenza grigiorossa ha rinnovato la fiducia a Marco Giampaolo, preferendo la via della continuità. L’Hellas Verona, invece, punta sull’usato sicuro e di lusso per la categoria, affidandosi a Marco Baroni. Un innesto di assoluto pragmatismo ed esperienza. A pochi chilometri da Pisa, anche l’Empoli ha sciolto le riserve, completando di fatto la griglia nazionale dei tecnici. Il club azzurro ha ufficializzato il ritorno in panchina di Guido Pagliuca. Il nuovo direttore sportivo Fabio Artico ha rotto gli indugi preferendo una pista interna e ben nota al “piano B” che portava ad Andreoletti. Era l’ultimo tassello del campionato. Alle spalle delle tre grandi retrocesse, il campionato si preannuncia come uno dei più equilibrati degli ultimi anni. Accanto a certezze consolidate come Filippo Inzaghi a Palermo, Cristian Bucchi ad Arezzo e Fabio Gallo a Vicenza, spiccano nomi che accendono la fantasia dei tifosi. L’Avellino si affida al carisma di Alessandro Nesta, mentre il Cesena scommette sul talento di Alessandro Diamanti. Curiosità anche per la Sampdoria di Bernardo Corradi e il Sudtirol di Davide Possanzini, mentre a Catanzaro è stato annunciato formalmente l’arrivo di Giorgio Gorgone, dopo l ‘incredibile giallo che ha portato alla rinuncia di Marco Turati.
La mappa del campionato è tracciata. Per il Pisa di Paolo Bianco la sfida ai giganti della categoria è ufficialmente lanciata.
I venti condottieri della Serie B: il quadro completo
-
Arezzo: Cristian Bucchi (Confermato)
-
Ascoli: Francesco Tomei (Confermato)
-
Avellino: Alessandro Nesta (Nuovo)
-
Benevento: Antonio Floro Flores (Confermato)
-
Carrarese: Gabriele Cioffi (Nuovo)
-
Catanzaro: Giorgio Gorgone (Nuovo)
-
Cesena: Alessandro Diamanti (Nuovo)
-
Cremonese: Marco Giampaolo (Confermato)
-
Empoli: Guido Pagliuca (Nuovo)
-
Hellas Verona: Marco Baroni (Nuovo)
-
Juve Stabia: Pietro De Giorgio (Nuovo)
-
Mantova: Francesco Modesto (Confermato)
-
Modena: Daniele Galloppa (Nuovo)
-
Padova: Antonio Calabro (Nuovo)
-
Palermo: Filippo Inzaghi (Confermato)
-
Pisa: Paolo Bianco (Nuovo)
-
Sampdoria: Bernardo Corradi (Nuovo)
-
Sudtirol: Davide Possanzini (Nuovo)
-
Vicenza: Fabio Gallo (Confermato)
-
Virtus Entella: Andrea Chiappella (Confermato)



