Giugno porterà con sé un traguardo importante: Antonio Caracciolo compirà 36 anni. Eppure, guardando il suo rendimento in campo e il ruolo che continua ad avere nello spogliatoio, l’età sembra quasi un dettaglio. Il difensore nerazzurro resta uno dei pilastri del Pisa, il leader riconosciuto di una squadra che sta attraversando una stagione difficile.

Caracciolo in azione contro il Milan (Foto Gabriele Masotti)

CUORE DI CAPITANO – Caracciolo negli anni si è costruito una leadership fatta di serietà, presenza e attenzione alle dinamiche interne del gruppo. In un campionato nel quale le cose non sono andate come il Pisa sperava, fino a questo momento, la sua figura è rimasta un punto di riferimento costante, sia in campo sia nello spogliatoio.

I NUMERI – I numeri raccontano bene la sua stagione. Il centrale difensivo ha preso parte a 26 delle 28 partite disputate finora in campionato, per un totale di 2265 minuti giocati. Una continuità che pochi altri giocatori della rosa hanno avuto e che conferma quanto sia ancora centrale nel progetto tecnico della squadra. C’è poi una statistica curiosa che fotografa il suo modo di interpretare il ruolo. In Serie A Caracciolo figura tra i difensori che hanno vinto più duelli individuali, ma allo stesso tempo è anche tra quelli che ne hanno persi di più. Un dato che racconta la natura del suo gioco: sempre dentro la partita, spesso chiamato a intervenire in situazioni complicate, con grande aggressività e disponibilità al confronto diretto.

IL FUTUROSul suo futuro non ci sono ancora annunci ufficiali, ma da tempo esiste un accordo verbale con la società per il prolungamento del contratto. Il rinnovo non è stato ancora formalizzato, ma tutto lascia pensare che Caracciolo resterà uno dei giocatori dai quali il Pisa ripartirà nella prossima stagione. Nel frattempo il difensore continua a guidare la squadra con la stessa determinazione di sempre. L’esperienza accumulata in carriera e la credibilità conquistata nel tempo lo rendono una delle figure più autorevoli del gruppo, soprattutto in un momento delicato come quello che il Pisa sta vivendo. Anche con quasi 36 anni sulle spalle, la leadership resta saldamente nelle sue mani

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.