Una vittoria, un pareggio e otto sconfitte a Pisa, ma anche una vittoria, un pareggio e otto sconfitte nelle sue ultime dieci partite di campionato all’Elfsborg. E’ questo il ruolino di Oscar Hiljemark che ha collezionato complessivamente, nelle ultime 20 gare, 16 sconfitte alla guida delle due squadre. E il futuro è sempre più lontano dalla città.
A fine stagione, sicuramente, la proprietà Knaster e la dirigenza faranno tesoro degli errori commessi per ripartire con slancio e programmare la Serie B. Purtroppo però, da quando è arrivato sulla panchina del Pisa, Hiljemark ha raccolto appena quattro punti in dieci gare. I nerazzurri hanno continuato a perdere terreno e non sono riusciti a cambiare passo neppure dopo un mercato invernale da protagonista. E in questo senso, con i quasi trenta milioni di euro tra Loyola, Bozhinov, Stojilkovic e Durosinmi, Hiljemark si è rivelato la persona sbagliata per valorizzare gli acquisti fatti dalla società. Su tutti Durosinmi, arrivato a metà mese di gennaio con uno sforzo economico importante, è stato invece relegato ai margini dall’allenatore svedese. La società ha dato fiducia all’allenatore, ma quella fiducia non è stata ripagata, così come quella di molti giocatori. Quasi certamente Hiljemark non sarà il tecnico designato per la prossima stagione, aprendo a riflessioni sul futuro della panchina che già sono in corso da parte della società per costruire un nuovo progetto, un nuovo ciclo, anche nel parco giocatori.



