Nessuno in Italia ha fatto come il Pisa. Nel calcio moderno, dove i contratti si firmano con la penna ma si cancellano con la stessa facilità di un colpo di spugna e le rose si rinnovano a colpi di decine di acquisti a ogni sessione di mercato, esiste un’isola felice che va controcorrente. Sotto l’ombra della Torre, il Pisa Sporting Club ha saputo costruire una vera e propria cultura dell’appartenenza, trasformandosi nell’autentica società delle bandiere. Questo straordinario percorso, iniziato nel dicembre del 2016 con la gestione guidata da Corrado, Paletti e Ricci, e proseguito poi con l’ambizioso binomio composto sempre dalla famiglia Corrado insieme ad Alexander Knaster, non ha portato in dote soltanto gioie sul campo, ma ha letteralmente polverizzato ogni record di longevità sportiva.

In un decennio caratterizzato da pagine indelebili, tra cui spiccano le due storiche promozioni in Serie B e il memorabile ritorno nella massima serie, il club nerazzurro ha dimostrato che per vincere serve prima di tutto un’anima. Dal momento del cambio di proprietà a oggi, sono ben diciotto i calciatori, a cui si aggiunge un allenatore simbolo, capaci di abbattere il muro delle cento presenze con questa maglia, e in diversi casi persino di raddoppiare la scommessa superando lo straordinario traguardo delle duecento apparizioni.

I primi a tracciare la strada, già nel 2017, sono stati due pilastri storici come Daniele Mannini e Andrea Lisuzzo, simboli di un nucleo duro che era già presente in rosa al momento del passaggio di consegne societario. Insieme a loro, a fare da ponte tra il vecchio e il nuovo corso, c’erano anche Luca Verna e Samuele Birindelli, destinati a scrivere capitoli fondamentali di questa epopea. La semina della stabilità ha iniziato a dare i frutti più maturi nel 2019, l’anno in cui elementi del calibro di Robert Gucher e Gaetano Masucci hanno festeggiato le cento gare in nerazzurro, seguiti a ruota dodici mesi più tardi da un gruppo eccezionale che comprendeva, oltre al già citato Birindelli, anche Alessandro De Vitis, Francesco Lisi e la guida tecnica di quel ciclo, mister Luca D’Angelo.

La macchina del tempo nerazzurra ha continuato a viaggiare a ritmi altissimi. Il 2021 ha visto l’ingresso nel club dei centenari per Michele Marconi, Stefano Gori e il metronomo di centrocampo Marius Marin. Proprio il forte centrocampista rumeno, insieme a una leggenda assoluta come Masucci e allo stesso tecnico D’Angelo, ha poi guidato l’ondata dei recordman capaci di toccare quota duecento presenze tra il 2023 e il 2024, una cerchia ristrettissima di immortali della storia pisana che attende ancora il momento perfetto per celebrare ufficialmente il proprio allenatore per le duecento panchine vissute intensamente sotto la Torre.

La storia recente dimostra che questa filosofia non è affatto sbiadita con il passare delle stagioni, ma si è tramandata come un testimone prezioso ai nuovi arrivati. Negli ultimi tre anni, infatti, la lista si è ulteriormente allungata grazie a calciatori diventati rapidamente idoli della tifoseria e punti fermi dello spogliatoio. Antonio Caracciolo, Pietro Beruatto, il portiere Nicolas e Idrissa Tourè hanno raggiunto la tripla cifra nel corso del 2024, imitati l’anno successivo dalle colonne difensive e offensive composte da Simone Canestrelli e Stefano Moreo. L’ultimo in ordine cronologico a iscriversi a questo prestigioso club dell’appartenenza, proprio nel corso del 2026, è stato Arturo Calabresi, a testimonianza del fatto che a Pisa la continuità del progetto tecnico e il valore dell’attaccamento alla maglia restano i veri segreti per continuare a sognare in grande.

A rendere noti tutti i numeri con dovizia di particolari è stata l’Associazione Cento attraverso un post che vi carichiamo in calce alla notizia.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.