Tre protagonisti sono passati in nerazzurro, mentre sono cambiati direttore sportivo e allenatore. Le Vespe hanno però già vinto a Marassi e hanno chiuso il mercato con l’ex Pisa Sibilli.

LA PENALIZZAZIONE – La Juve Stabia arriva alla sfida con il Pisa con un punto, ma sul campo ne ha conquistati tre. I campani hanno infatti cominciato la stagione con due punti di penalizzazione per alcune violazioni amministrative relative alla precedente gestione. Un peso cancellato, almeno in parte, dalla vittoria ottenuta sabato scorso contro la Sampdoria. Quella che domenica 6 Settembre alle 15 affronterà il Pisa sarà una squadra molto diversa rispetto alle ultime due stagioni. La Juve Stabia era riuscita a raggiungere per due anni consecutivi la semifinale playoff, prima con Guido Pagliuca e poi con Ignazio Abate. In estate, però, è cambiato quasi tutto. Allenatore, direttore sportivo e buona parte della formazione titolare.

L’AVVIO DI CAMPIONATO – Le Vespe hanno disputato entrambe le prime giornate in trasferta. All’esordio è arrivata la sconfitta per 1-0 sul campo del Palermo. La rete di Johnsen, segnata dopo appena quattro minuti, ha deciso la partita. La Juve Stabia non si è però disunita. Ha provato a pressare alta e ha giocato con personalità contro una delle principali candidate alla promozione. Il tecnico, al termine della gara, aveva parlato di una prestazione positiva, pur riconoscendo come la squadra fosse ancora un cantiere aperto. La risposta è arrivata sei giorni dopo a Marassi. La Sampdoria è passata in vantaggio con Tutino nel recupero del primo tempo, ma nella ripresa la Juve Stabia ha ribaltato tutto. Prima il pareggio di Marco Bellich, poi il 2-1 di Antonio Di Nardo, arrivato a pochi giorni dal trasferimento a titolo definitivo dal Pescara. Per De Giorgio è stata la prima vittoria in Serie B. Un risultato pesante, ottenuto ancora una volta lontano dal Menti. Le Vespe hanno dunque raccolto una sconfitta e una vittoria nelle prime due giornate, ma la penalizzazione le tiene ancora a quota uno.

UNA SQUADRA RICOSTRUITA – Rispetto alla formazione arrivata ai playoff nella passata stagione sono venute meno diverse certezze. Abate ha lasciato Castellammare per trasferirsi al Torino. Il direttore sportivo Matteo Lovisa è andato al Südtirol. In campo sono partiti Carissoni, Mosti, Giorgini, Cacciamani e Okoro. Soprattutto, tre pedine importanti sono finite al Pisa. Il primo è stato Giuseppe Leone, arrivato in Toscana dopo la scadenza del contratto con la Juve Stabia. Poco più tardi si sono aggiunti Alessandro Confente e Omar Correia, entrambi acquistati a titolo definitivo. Il portiere aveva chiuso l’ultimo campionato con 37 presenze e 11 partite senza subire gol. Correia aveva invece totalizzato 36 presenze, quattro reti e due assist. Erano tre elementi sui quali si reggeva buona parte della squadra. Il percorso inverso è stato compiuto dal giovane portiere Ante Vukovic, passato dal Pisa alla Juve Stabia in prestito. Il titolare tra i pali è però diventato Pietro Boer. Stefanelli ha poi inserito Bettella, Maggioni, Artioli, Karic, Patanè e Ricciardi. Molti sono giovani oppure giocatori chiamati a trovare maggiore continuità in Serie B. La sensazione è che, almeno sulla carta, la Juve Stabia abbia perso qualcosa rispetto all’ultima stagione. Meno certezze, meno automatismi e diversi elementi ancora da verificare nella categoria. L’ultimo giorno le vespe hanno ufficializzato le cessioni di Cristian Andreoni, Francesco D’Amore, Gregorio Morachioli e Marco Meli rispettivamente al Crotone, alla Cavese, al Livorno e all’Audace Cerignola in Serie C. Contestualmente, sono stati messi a segno due innesti importanti in entrata: Paolo Vismara direttamente dall’Atalanta per la porta, con diritto di recompra in favore del club nerazzurro. Il calciatore ha sottoscritto un contratto con la società gialloblù fino al 30 giugno 2029. Sempre dall’Atalanta la Juve Stabia ha prelevato l’attaccante Edoardo Leonardo,

STEFANELLI, L’EX DIETRO LA SCRIVANIA – A dirigere la ricostruzione è Stefano Stefanelli, nominato direttore sportivo con un contratto fino al 2028. Anche per lui quella con il Pisa sarà una partita particolare. Stefanelli ha lavorato in nerazzurro nella stagione 2023-24, quella di Alberto Aquilani, conclusa al tredicesimo posto. In seguito ha diretto l’area scouting della Juventus ed è passato dall’Empoli prima di accettare la proposta della Juve Stabia. Il club campano gli ha affidato un progetto basato soprattutto su giocatori giovani e di prospettiva. Anche la proposta tecnica è cambiata. De Giorgio, reduce dall’esperienza al Potenza, ha abbandonato la difesa a tre utilizzata nelle ultime stagioni. La nuova Juve Stabia gioca con il 4-3-3, cerca la pressione alta e prova ad attaccare rapidamente gli spazi. L’ossatura è ancora formata da Bellich, Buglio, Pierobon, Piscopo e Candellone, ma intorno a loro la squadra è stata quasi completamente ridisegnata.

SIBILLI, UN ALTRO EX PISA – Il colpo più importante delle ultime ore è stato Giuseppe Sibilli. L’attaccante è stato acquistato a titolo definitivo dal Bari e ha firmato fino al 30 Giugno 2029. Può giocare da esterno, da trequartista oppure alle spalle della punta e garantisce a De Giorgio una soluzione tecnica in più nel reparto offensivo. A Pisa ha vissuto tre stagioni, dal 2020 al 2023. Con la maglia nerazzurra ha raccolto complessivamente 94 presenze, 13 gol e sei assist, partecipando anche al campionato concluso con la finale playoff contro il Monza. Dopo l’esperienza pisana è passato al Bari, con una parentesi alla Sampdoria. Alla Juve Stabia arriva dopo 64 partite, 13 reti e nove assist con i pugliesi. Il suo trasferimento ha anche un significato familiare. Il padre Salvatore ha giocato a Castellammare dal 2003 al 2006, contribuendo alla risalita delle Vespe dalla Serie D alla Serie C1. Sibilli conosce quindi l’ambiente del Menti fin da bambino. Domenica potrebbe ritrovare subito il Pisa da avversario.

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.