Confente e Zanon si presentano in sala stampa dell’Arena Garibaldi per le loro prime parole in nerazzurro.

Confente: “E’ stata una settimana piena di emozioni. All’inizio molto belle, poi c’è stato un attimo di… L’impatto con Pisa è stato clamoroso. Sicuramente avere iniziato dopo due giorni è stata bella da un lato, ma poi mi sono giocato il jolly dell’errore subito. Fortunatamente dopo è andata bene e abbiamo vinto. Sono stati dieci giorni molto emotivi. E’ vero che il Pisa mi cercava da tanto. Dovuta da una serie di cose che dovevano incastrarsi. Sono felice di essere qua. Il tipo di gioco di mister Abate è molto simile a quello di Bianco. E’ stata una evoluzione dallo scorso anno. Sono state le richieste del mister. E’ stato il motivo per cui mi ha voluto fortemente. Quando il mister parla di copertura degli spazi vuole la difesa molto alta. Se stessi a 50 metri da loro sarebbero delle imbarcate ogni volta. Quando faccio delle uscite penso a evitare la ripartenza avversaria. Sentivo Leone ogni due tre giorni prima di venire a Pisa, sapeva che volevo venire a tutti i costi. Con Omar sapevamo che il Pisa ci voleva tanto. Siamo stati fatti praticamente a pacchetto unico con Correia, perché siamo arrivati insieme in città” 

Zanon: “Ci sono state altre squadre di categoria superiore che mi cercavano. Sono venuto a Pisa però perché è stata la prima squadra che ho sentito finito il campionato dell’anno scorso. E’ stata la squadra che mi ha voluto di più. Per me è stato un grandissimo passo avanti. Siamo contentissimi di essere qui e di continuare. Mi hanno convinto sicuramente tante telefonate del direttore, il suo pressing e questo ha significato tanto per il mercato. Non si sono concretizzati altri interessamenti. Lo stesso mister mi ha chiamato e sono satte tutte telefonate importanti che mi hanno indirizzato alla scelta Pisa. Il modulo? Sono arrivato qui dicendo che avremmo giocato col 4-3-3, per fare il terzino. Bene o male le movenze le ho tenute dentro da San Giuliano. Il mio ruolo naturale è il quarto o il quinto a centrocampo. Ovviamente decide sempre il mister. Ho fatto un percorso diverso da tanti giocatori, ognuno ha il suo percorso. Io ho fatto due anni di D, due di C e questo è il mio terzo anno di C. A Carrara mi sono trovato molto bene. Per me il Pisa è una top squadra. Le tante telefonate mi hanno convinto e fatto decidere di venire qui senza tanti pensieri”

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.