Il danese non si sblocca al Derby County. Dopo il Millwall e il Norwich arriva un doppio 3 in pagella: dalla scorsa stagione, due reti in 37 presenze di campionato.
Il cambio di campionato non ha ancora cambiato il rendimento sotto porta. Henrik Meister fatica a sbloccarsi anche in Inghilterra: nelle prime nove presenze in Championship con il Derby County, l’attaccante in prestito dal Pisa ha raccolto 426 minuti senza segnare né fornire assist. E dopo il pesante ko contro il Millwall e la sconfitta per 4-0 contro il Norwich sono arrivate anche le critiche della stampa che segue i Rams.
Nelle pagelle del Derby Telegraph firmate da Leigh Curtis, riprese da The Dugout, Meister ha ricevuto un 3. Il giornalista gli ha rimproverato la marcatura su uno dei gol subiti: “Si è fatto superare sul secondo palo”, aggiungendo poi un’altra osservazione: “Commette falli inutili”. I dubbi sulle qualità tecniche del danese erano emersi già al suo arrivo. In un approfondimento pubblicato il 31 Agosto su The Eleven Points, Ryan Conway aveva raccolto il giudizio di uno scout italiano di un importante club di Premier League, rimasto anonimo. Il passaggio più netto riguardava la gestione del pallone: “I miei dubbi su di lui riguardano il gioco con la palla”. Lo stesso scout riconosceva però l’impegno senza palla e sottolineava quanto avesse pesato il contesto del Pisa nella stagione di Serie A, con pochi rifornimenti agli attaccanti. L’analisi di Conway lasciava quindi aperta la possibilità che il gioco sulle fasce e i cross cercati da John Eustace potessero favorire Meister. Una prospettiva che, sul piano dei gol, deve ancora trovare riscontro.
Il bilancio inglese aggiornato alla partita del 3 novembre contro il Norwich comprende cinqu partenze da titolare, dodici conclusioni complessive e tre tiri nello specchio. Il minutaggio equivale a poco meno di cinque gare intere: un campione limitato, ma finora privo di reti e assist.
A rendere il dato più significativo è la continuità con la stagione precedente. Nella Serie A 2025/26, Meister aveva segnato due gol in 28 presenze e 1.511 minuti secondo Opta. Sommando quel campionato all’avvio con il Derby, il conto arriva a due reti in 37 apparizioni e circa 1.864 minuti: un gol ogni 932 minuti, oltre dieci partite complete.


