Domani alla Cetilar Arena andrà in scena anche una sfida a distanza tra due portieri che stanno vivendo un inizio di campionato molto diverso. Da una parte Alessandro Plizzari, estremo difensore del Südtirol e protagonista di una delle migliori partenze della Serie B. Dall’altra Alessandro Confente, titolare del Pisa, il cui rendimento statistico è invece tra i meno positivi della categoria. A raccontarlo sono soprattutto due indicatori: la percentuale di parate e i cosiddetti gol evitati, uno dei parametri più interessanti per valutare il contributo individuale di un portiere.
IL CONFRONTO – I numeri aggiornati alla decima giornata, secondo i dati presi in esame, mostrano una differenza netta. Entrambi hanno disputato tutte le dieci partite di campionato, per un totale di 900 minuti, ma con risultati individuali molto differenti.
| Statistica | Plizzari | Confente |
|---|---|---|
| Presenze | 10 | 10 |
| Minuti giocati | 900 | 900 |
| Gol subiti | 10 | 15 |
| Gol subiti a partita | 1,00 | 1,50 |
| Parate effettuate | 36 | 22 |
| Parate a partita | 3,6 | 2,2 |
| Percentuale parate | 78,3% | 59,5% |
| Partite senza subire gol | 3 | 2 |
| Gol evitati | +5,6 | −3,7 |
| Posizione per gol evitati | 1° | 20° su 21 |
LA PERCENTUALE DI PARATE – Plizzari ha respinto quasi quattro tiri nello specchio su cinque, mentre Confente si ferma poco sotto quota tre su cinque. Lo scarto è di 18,8 punti percentuali. Significa che, a parità di conclusioni affrontate, il portiere del Südtirol ha una capacità di intervento nettamente superiore. Plizzari è quarto nella classifica delle percentuali di parate (78,3%), alle spalle di Samuele Vitale dell’Ascoli, Alessandro Sorrentino del Padova e Andrea Fulignati della Cremonese. Confente occupa invece il diciottesimo posto nella graduatoria (59,5%). Ma il dato che più di ogni altro evidenzia la distanza tra i due è quello dei gol evitati.
GOL EVITATI, PLIZZARI IL MIGLIORE, CONFENTE IL PEGGIORE – La classifica dei gol evitati vede Plizzari al comando con +5,6, davanti a Sorrentino del Padova e Vitale dell’Ascoli, entrambi a +3,6. Un vantaggio considerevole, che testimonia quanto il portiere altoatesino stia incidendo sul rendimento della propria squadra. Sul versante opposto compare Confente, ventesimo con −3,7. Soltanto Peter Vindahl Jensen della Sampdoria, fermo a −4,3, presenta un dato peggiore. Il portiere del Pisa non è dunque tecnicamente ultimo nella graduatoria, ma è penultimo su 21 portieri classificati. La distanza tra Plizzari e Confente raggiunge 9,3 gol evitati, un divario molto significativo dopo appena dieci giornate.
COSA SONO I GOL EVITATI? – Per comprendere il peso di questa statistica bisogna partire dagli Expected Goals on Target (xGOT), un modello che misura la probabilità che un tiro nello specchio si trasformi in gol, tenendo conto anche della qualità e della traiettoria della conclusione. Non tutti i tiri sono uguali. Una conclusione centrale e poco potente è generalmente più semplice da respingere rispetto a un pallone indirizzato all’incrocio dei pali. La percentuale di parate considera entrambi gli interventi allo stesso modo. I gol evitati, invece, cercano di misurarne la difficoltà. Il calcolo è semplice: si sottraggono i gol effettivamente subiti da quelli che statisticamente ci si sarebbe aspettati di incassare in base alla qualità dei tiri affrontati. Un valore positivo indica un rendimento superiore alle attese. Uno negativo segnala il contrario. Applicando questo principio ai due portieri, Plizzari ha affrontato conclusioni che avrebbero prodotto circa 15,6 gol attesi, ma ne ha subiti soltanto 10. Il suo contributo è dunque pari a +5,6 reti evitate rispetto al modello statistico. Per Confente la situazione è opposta: circa 11,3 gol attesi a fronte di 15 reti effettivamente incassate, con un bilancio negativo di 3,7. In altre parole, il portiere del Südtirol sta impedendo reti che un portiere medio avrebbe statisticamente concesso, mentre quello del Pisa sta subendo più gol di quanti la qualità delle conclusioni avversarie farebbe prevedere. Naturalmente il modello non può raccontare da solo tutto il rendimento di un portiere: restano fuori aspetti come il gioco con i piedi, l’organizzazione della difesa e la gestione delle uscite. E dieci giornate rappresentano ancora un campione relativamente limitato, ma comunque indicativo.
Classifica dei gol evitati – Serie B 2026/27
| Pos. | Portiere | Squadra | Gol evitati |
|---|---|---|---|
| 1 | Alessandro Plizzari | Südtirol | +5,6 |
| 2 | Alessandro Sorrentino | Padova | +3,6 |
| 3 | Samuele Vitale | Ascoli | +3,6 |
| 4 | Mattia Perin | Palermo | +2,2 |
| 5 | Francesco Bardi | Mantova | +1,6 |
| 6 | Jacopo Seghetti | Empoli | +1,2 |
| 7 | Riccardo Gagno | Vicenza | +1,1 |
| 8 | Tommaso Martinelli | Avellino | +1,0 |
| 9 | Andrea Fulignati | Cremonese | +0,7 |
| 10 | Leandro Chichizola | Modena | +0,6 |
| 11 | Simone Perilli | Verona | 0,0 |
| 12 | Alessandro Siano | Cesena | −0,9 |
| 13 | Gianmarco Vannucchi | Benevento | −0,9 |
| 14 | Semuel Pizzignacco | Carrarese | −1,1 |
| 15 | Pietro Boer | Juve Stabia | −1,4 |
| 16 | Federico Del Frate | Entella | −1,8 |
| 17 | Nicola Leali | Verona | −2,5 |
| 18 | Mirko Pigliacelli | Catanzaro | −2,7 |
| 19 | Alessandro Nunziante | Arezzo | −3,4 |
| 20 | Alessandro Confente | Pisa | −3,7 |
| 21 | Peter Vindahl Jensen | Sampdoria | −4,3 |

ALLA RICERCA DEL RISCATTO – Il confronto non significa che tutte le reti incassate dal Pisa siano responsabilità di Confente. Le difficoltà difensive dei nerazzurri, gli errori individuali e le situazioni di gioco hanno certamente un peso. Ma i numeri indicano che, almeno fino a questo momento, il portiere non sta offrendo un rendimento superiore a quello statisticamente atteso. Ed è proprio qui che emerge la differenza con Plizzari. Il portiere altoatesino rappresenta un valore aggiunto per la propria squadra, capace di compensare attraverso le parate alcune delle occasioni concesse agli avversari. Confente, invece, deve ancora trovare quella continuità che permetterebbe al Pisa di ridurre il numero delle reti incassate. La partita di domani sarà dunque una occasione per il portiere nerazzurro per lasciarsi alle spalle le critiche.


