Sabato 7 Novembre, alle 15, il Pisa torna alla Cetilar Arena per affrontare il Sud Tirol nell’undicesima giornata di Serie B. La sconfitta di Avellino ha interrotto una serie di quattro risultati utili consecutivi e aperto una settimana di riflessioni. La squadra di Paolo Bianco è chiamata a dimostrare che quella del Partenio è stata soltanto una battuta d’arresto. Ecco i cinque motivi per non perdere la sfida contro gli altoatesini.
LA REAZIONE DOPO AVELLINO – Il primo motivo è anche il più importante. Dopo le buone prestazioni contro Mantova, Vicenza, Cremonese, Verona e Palermo, il Pisa è incappato in una giornata negativa. Ad Avellino sono mancate brillantezza, lucidità e compattezza, con una squadra apparsa scarica dopo tre impegni ravvicinati. Una sconfitta può capitare, soprattutto in un campionato equilibrato come la Serie B. Quello che conta è la risposta. Sabato sarà interessante capire se i nerazzurri avranno ritrovato le energie e soprattutto quella personalità che aveva caratterizzato le precedenti settimane.
LA DIFESA SOTTO ESAME – Le due reti incassate al Partenio hanno riportato al centro del dibattito il rendimento del reparto arretrato, uno dei principali punti deboli di questo inizio di stagione. Le rotazioni continue non hanno ancora garantito la necessaria stabilità e gli errori individuali continuano a pesare. Bianco dovrà valutare anche le condizioni di Primasso, uscito per un fastidio muscolare dopo sette presenze consecutive, mentre Canestrelli, impiegato appena 23 minuti nelle ultime cinque partite, potrebbe rappresentare un’alternativa. Ma il problema non riguarda soltanto gli interpreti: serve una maggiore attenzione collettiva.

IL TABU SUD TIROL – C’è anche una piccola maledizione statistica da cancellare. Il Pisa non ha mai battuto il Sud Tirol all’Arena Garibaldi. Nei tre precedenti disputati a Pisa, il bilancio parla di due pareggi e una sconfitta. Il primo confronto, nel Febbraio 2023, terminò 0-1. Nel Maggio 2024 arrivò un 2-2, nella giornata dell’addio al calcio di Gaetano Masucci. Infine il rocambolesco 3-3 del 9 Maggio 2025, nella serata della festa per la promozione in Serie A. Tre partite, nessuna vittoria. Sabato i nerazzurri avranno la quarta occasione per interrompere questa curiosa tradizione negativa.
LE IDEE DEL REPARTO OFFENSIVO – Ad Avellino il Pisa ha tenuto a lungo il pallone senza riuscire a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose. È mancata soprattutto la qualità negli ultimi metri. Il ritorno di Matteo Tramoni, subentrato nella ripresa al Partenio dopo l’infortunio, offre a Bianco una soluzione importante per ritrovare imprevedibilità e fantasia. C’è poi la questione Marras, già sperimentato come quinto di destra, una soluzione offensiva che potrebbe essere riproposta. Tra le scelte sulla trequarti e il lavoro di Pittarello, Moreo e degli altri attaccanti, sarà interessante capire come il tecnico proverà a restituire incisività a una squadra rimasta a secco nell’ultima giornata.
DI FATTO E’ UNO SCONTRO DIRETTO – La classifica rende la partita particolarmente interessante. Il Pisa ha 15 punti, appena uno in più del Sud Tirol, fermo a 14. Gli altoatesini di Davide Possanzini non vincono da cinque giornate, nelle quali hanno raccolto tre pareggi e due sconfitte. L’ultimo risultato è stato l’1-1 casalingo contro il Cesena. Entrambe le squadre hanno dunque bisogno di ritrovare i tre punti. Per il Pisa, che dopo questa gara si fermerà per la sosta delle nazionali, vincere significherebbe anche riprendere slancio in classifica e affrontare con maggiore serenità le successive sfide contro Empoli e Modena. Di fatto questo è uno scontro diretto.


